Anche Scott Bamforth con i biancoblù
Gruppo al completo nel ritiro di Olbia. Ieri notte il cocktail party al Just Cavalli
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OLBIA. Seconda giornata di lavoro nel ritiro del Geovillage di Olbia per la Dinamo Sassari, che ieri ha visto il gruppo completato dall’arrivo di Scott Bamforth. La guardia di Albuquerque con passaporto kosovaro ieri mattina ha raggiunto Sassari e dopo aver effettuato tutta la trafila delle approfondite visite mediche in serata ha raggiunto i compagni e il coach Federico Pasquini.
Al Geovillage per i “giganti” i ritmi cominciano a essere quelli tipici del periodo, ritmi che dovranno condurre ai primi test amichevoli e dovranno produrre una buona carburazione in vista della Supercoppa – primo impegno ufficiale a fine settembre –, e la settimana dopo della prima di campionato, l’ottavo consecutivo nella massima serie di pallacanestro per la società sassarese.
Doppio allenamento, ma anche momenti conviviali e occasioni per cementare prima di tutto la conoscenza e il gruppo. In mattinata agli ordini del preparatore atletico Matteo Boccolini i biancoblù hanno lavorato all’aperto, sfruttando il campo di calcio del complesso olbiese, mentre nel pomeriggio a prendere in mano le redini della situazione è stato il coach Federico Pasquini, che dopo la prima presa di contatto di lunedì pomeriggio ha cominciato a sposare la preparazione fisica al lavoro con la palla.
Dopo la cena, la Dinamo è stato ospite del Just Cavalli di Porto Cervo. Nell’esclusivo locale dello stilista Roberto Cavalli l’esclusivo cocktail party ha visto abbinarsi in maniera vincente il fascino del basket ad altissimo livello e l’atmosfera di un locale di tendenza in una delle aree più affascinanti della Sardegna turistica.
Domani la terza giornata di lavoro, mentre la società ha fissato per venerdì il Media Day, primo contatto ufficiale con la stampa e – tramite i media –, con l’esterno. All’incontro – che anche questa volta si svolgerà al Geovillage, a bordo piscina, prenderanno parte tutti i giocatori.
Mercato. Durand Scott non vestirà la maglia della Fiat Torino di basket. Per motivi personali «non meglio specificati – spiega la società – l'atleta non rispetterà il contratto di recente firmato». L'Auxilium «valuterà come tutelarsi nelle sedi competenti dal punto di vista contrattuale e intanto si sta muovendo sul mercato per trovare l'adeguata soluzione tecnica». Scott libera un posto da comunitario nel roster della Fiat, visto il passaporto giamaicano che gli garantiva lo status di 'cotonou.
Al Geovillage per i “giganti” i ritmi cominciano a essere quelli tipici del periodo, ritmi che dovranno condurre ai primi test amichevoli e dovranno produrre una buona carburazione in vista della Supercoppa – primo impegno ufficiale a fine settembre –, e la settimana dopo della prima di campionato, l’ottavo consecutivo nella massima serie di pallacanestro per la società sassarese.
Doppio allenamento, ma anche momenti conviviali e occasioni per cementare prima di tutto la conoscenza e il gruppo. In mattinata agli ordini del preparatore atletico Matteo Boccolini i biancoblù hanno lavorato all’aperto, sfruttando il campo di calcio del complesso olbiese, mentre nel pomeriggio a prendere in mano le redini della situazione è stato il coach Federico Pasquini, che dopo la prima presa di contatto di lunedì pomeriggio ha cominciato a sposare la preparazione fisica al lavoro con la palla.
Dopo la cena, la Dinamo è stato ospite del Just Cavalli di Porto Cervo. Nell’esclusivo locale dello stilista Roberto Cavalli l’esclusivo cocktail party ha visto abbinarsi in maniera vincente il fascino del basket ad altissimo livello e l’atmosfera di un locale di tendenza in una delle aree più affascinanti della Sardegna turistica.
Domani la terza giornata di lavoro, mentre la società ha fissato per venerdì il Media Day, primo contatto ufficiale con la stampa e – tramite i media –, con l’esterno. All’incontro – che anche questa volta si svolgerà al Geovillage, a bordo piscina, prenderanno parte tutti i giocatori.
Mercato. Durand Scott non vestirà la maglia della Fiat Torino di basket. Per motivi personali «non meglio specificati – spiega la società – l'atleta non rispetterà il contratto di recente firmato». L'Auxilium «valuterà come tutelarsi nelle sedi competenti dal punto di vista contrattuale e intanto si sta muovendo sul mercato per trovare l'adeguata soluzione tecnica». Scott libera un posto da comunitario nel roster della Fiat, visto il passaporto giamaicano che gli garantiva lo status di 'cotonou.
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