La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari

Joao Pedro e Marco Sau: il Cagliari riparte da loro

Roberto Muretto
Joao Pedro festeggiato dai compagni dopo il gol al Palermo
◗
Joao Pedro festeggiato dai compagni dopo il gol al Palermo

La fantasia del brasiliano e i gol del bomber per provare a muovere la classifica. Mister Rastelli potrebbe cambiare modulo nella sfida di domenica al "Meazza"

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Massimo Rastelli lancia Joao Pedro e Marco Sau. Il trequartista e l'attaccante, lasciati fuori nella gara con la Juventus, domenica al "Meazza" nella sfida col Milan giocheranno dall'inizio. Il brasiliano (vicino ad allungare il contratto che lo lega al Cagliari) scalpita, è consapevole che la stagione appena cominciata deve essere quella della definitiva consacrazione. Il bomber dopo la partenza di Borriello  diventa la bocca da fuoco più prolifica dei rossoblù. Nell'ultimo campionato ha segnato poco ma è il ruolo che in qualche modo lo ha penalizzato. Sau ha dovuto sacrificarsi in un lavoro "sporco" nella fase di non possesso e questo lo ha portato ad allontanarsi dalla porta, sprecare energie e perdere un po' di lucidità in fase di realizzazione. È pronto a rifarsi, magari realizzando gol decisivi nella corsa per la salvezza

Verso il Milan. La gara d'esordio a Torino ha evidenziato un ritardo di condizione di Padoin e questo potrebbe consigliare al mister di trovare una soluzione alternativa nel ruolo di terzino destro. Potrebbe essere essere riportato sull'esterno Pisacane, con Ceppitelli a formare con Andreolli la coppia di centrali. Potrebbe cambiare il modulo passando al 4-2-3-1, con Barella e Cigarini davanti alla difesa; Ionita, Joao Pedro e Farias alle spalle dell'unica punta Sau. Un'idea che Rastelli sta valutando per creare qualche problema ad un avversario che ha cambiato molto, ha entusiasmo e giocherà davanti a tantissimi tifosi. Sono previsti più di cinquantamila spettatori.

Dubbi. Capuano ha fatto fatica all'Allianz Stadium. Miangue è rimasto seduto in panchina. La conferma che il giocatore belga ha bisogno di crescere soprattutto nella fase difensiva (non è un caso se in questo ruolo il Cagliari cerca qualcosa sul mercato). Una scelta difficile, anche se Capuano resta il favorito soprattutto perchè quella del "Meazza" sarà una partita nella quale il pallone sarà spesso tra i piedi dei rossoneri e fare benela fase di non possesso diventerà fondamentale per avere speranze di portare a casa un risultato positivo. Scalpita anche Dessena ma per il capitano, probabilmente, ci sarà spazio solo a gara in corso. Ionita in questo momento è intoccabile. Non a caso, insieme a Barella, è stato il migliore in campo nel match con i campioni d'Italia.

L'ultimo sorriso. Proprio contro il Milan la scorsa stagione il Cagliari ha chiuso il torneo con una vittoria. La firma è stata di Pisacane (prima rete in serie A) nel finale di una partita al termine della quale la squadra ha fatto festa con i tifosi. Il sogno è quello di ripetersi, anche se di fronte ci sarà una squadra che ha potenzialità tecnico diverse da quella di qualche mese fa. I rossoblù potranno salutare l'ex compagno Storari (andato via a gennaio), al quale sperano di dare un altro dispiacere.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative