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Atletico Uri, un’Eccellenza vera

Atletico Uri, un’Eccellenza vera

La squadra di Peppone Salaris si prepara per un altro campionato al vertice

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URI. «I ragazzi stanno lavorando con serenità, sono molto motivati quindi ci sono tutti i presupposti per fare un buon campionato. Lavorare con serenità credo sia la cosa più importante perchè le pressioni non pagano ed è giusto che i ragazzi si divertano. Solo così un gruppo può essere solido. Lo staff tecnico sta dimostrando grandi capacità e stiamo portando avanti un lavoro diversificato. Senza metterci cose strane in testa sono certo che con questi presupposti faremo un buon campionato». Il direttore generale dell’Atletico Uri Antonello Mura, uno dei timonieri che assieme al gruppo dirigente ha portato in poco tempo l’Atletico Uri dalla Seconda categoria all’Eccellenza campionato in cui al suo esordio ha sfiorato la serie D, è ottimista. L’Atletico a questo punto può essere considerata una delle migliori realtà del calcio regionale che andrà ad affrontare per il quarto anno consecutivo l’Eccellenza.

«Abbiamo allestito un progetto interessante a lungo termine. Quando si piantano basi solide, ponderando ogni scelta in maniera adeguata possono realizzarsi obiettivi importanti. Nel calcio nulla può essere lasciato all’improvvisazione. Da parte nostra c’è un lavoro attento e serio e stiamo facendo tutti gli sforzi necessari per reperire le risorse necessarie per mandare avanti un torneo impegnativo come l’Eccellenza. Fino ad ora ce l’abbiamo fatta. Purtroppo l’unica pecca negativa è non dover giocare nel campo di casa, costretti a migrare già da diversi anni. Speriamo che a breve tempo si possa ritornare a giocare tra le mura amiche. Ma nonostante i tanti sacrifici la società è sempre presente. Inoltre abbiamo allestito un buon settore giovanile per cui ci sono tutte le premesse per crescere nel tempo».

Direttore, vi siete mossi bene da tempo per allestire una buona squadra come la vede?

«Dalla fine del campionato scorso abbiamo cercato di lavorare senza soste, prima ingaggiando un mister di valore e di grandi capacità come Peppone Salaris poi sondando la piazza per trovare quei giocatori utili a uno scacchiere ben collaudato. Abbiamo elevato la qualità con l’inserimento del forte centrocampista Stefano Mereu dal Latte Dolce, Nicola Sanna reduce da un buon campionato in Promozione e Luca Tedde. Quindi a questo punto i presupposti per fare molto bene ci sono tutti».

Quindi anche quest’anno reciterete un ruolo da protagonisti?

«Come detto, ci sono tutte le premesse per fare bene. A differenza degli anni scorsi tantissime società si sono attrezzate per cui prevedo un bellissimo torneo di Eccellenza, noi ci vogliamo essere».

F. C.

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