Week end con la vela latina a Stintino
STINTINO. Vele latine al vento, questo fine settimana a Stintino, per un doppio appuntamento che coinvolge gozzi, guzzette e lance armate con il tradizionale armo velico del Mediterraneo. Oggi si...
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STINTINO. Vele latine al vento, questo fine settimana a Stintino, per un doppio appuntamento che coinvolge gozzi, guzzette e lance armate con il tradizionale armo velico del Mediterraneo. Oggi si terranno le due prove previste dal programma della trentacinquesima edizione della Regata della Vela Latina-Trofeo Presidente della Repubblica. La manifestazione, che tradizionalmente si tiene durante l'ultimo fine settimana di agosto, quest'anno è stata rinviata a settembre per problemi organizzativi. La Regata della Vela Latina - Trofeo Presidente della Repubblica è la più longeva manifestazione mediterranea dedicata all'attrezzatura velica che, per lunghissimo tempo, è stata il motore delle barche da pesca e cabotaggio dei nostri mari.
Domenica è invece in programma il recupero dell'unica prova in programma per il Raduno dei 45, un evento velico, organizzato dal Nauticlub Sottovento Stintino, per ricordare le 45 famiglie che, nell’agosto del 1855, furono costrette a lasciare l’Asinara. Gli abitanti dell'isola, adibita da quell'anno, dallo stato italiano, ad ospitare un penitenziario e delle strutture sanitarie, erano essenzialmente dediti alla pesca ed all’agricoltura, con allevamenti di bestiame e piccoli appezzamenti coltivati. La popolazione fu trasferita sulla terraferma sarda. Una parte fondò Stintino, nato su una piccola lingua di terra avvolta da due stretti budelli d’acqua.
Il Raduno dei 45, abbinato quest'anno anche al Trofeo Antonio Addis, era in programma per sabato 2 settembre. E' stato rinviato di una settimana a causa del cattivo tempo.
Antonio Mannu
Domenica è invece in programma il recupero dell'unica prova in programma per il Raduno dei 45, un evento velico, organizzato dal Nauticlub Sottovento Stintino, per ricordare le 45 famiglie che, nell’agosto del 1855, furono costrette a lasciare l’Asinara. Gli abitanti dell'isola, adibita da quell'anno, dallo stato italiano, ad ospitare un penitenziario e delle strutture sanitarie, erano essenzialmente dediti alla pesca ed all’agricoltura, con allevamenti di bestiame e piccoli appezzamenti coltivati. La popolazione fu trasferita sulla terraferma sarda. Una parte fondò Stintino, nato su una piccola lingua di terra avvolta da due stretti budelli d’acqua.
Il Raduno dei 45, abbinato quest'anno anche al Trofeo Antonio Addis, era in programma per sabato 2 settembre. E' stato rinviato di una settimana a causa del cattivo tempo.
Antonio Mannu
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