Cerbone: «Un crollo inatteso»
LATINA. Un amareggiato Raffaele Cerbone ha commentato con rabbia e preoccupazione il risultato maturato nel deserto stadio Francioni: «È difficile commentare un punteggio del genere al cospetto di un...
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LATINA. Un amareggiato Raffaele Cerbone ha commentato con rabbia e preoccupazione il risultato maturato nel deserto stadio Francioni: «È difficile commentare un punteggio del genere al cospetto di un Latina importante, una realtà che ha un budget decisamente diverso dal nostro. Sapevamo della pericolosità dei pontini eppure li abbiamo messi in grossa difficoltà costruendo almeno sei nitide palle gol. Abbiamo avuto predominio nel possesso di palla, credo che questo lo abbiano notato tutti. Il rammarico è per quei due minuti in cui abbiamo preso due reti, la gara lì si è complicata e non c’è stato nulla da fare». Un problema atletico vi ha condizionato nella ripresa: «Non credo sia quella la questione principale, anche se avevamo speso tantissimo e senza fare reti. Questo Budoni è una squadra molto giovane che deve superare certi limiti. Subire lo svantaggio poteva starci ma non dovevamo crollare così. Non doveva esserci quel black out perché c’era ancora mezzora da giocare!». Infine un amareggiato Marco Farris, capitano degli ospiti: «Abbiamo giocato bene per un’ora ma non basta, è la terza partita che perdiamo così, siamo un po’ troppo ingenui. Non credo sia una questione di gambe, dobbiamo lavorare sodo altrimenti sarà dura. Il Latina è una buona squadra ma se avessimo ripetuto la prestazione del primo tempo non credo che i nostri avversari avrebbero raccolto questo risultato». (f.b.)
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