gli sconfitti
Paolini: «Match utile per crescere»
Il coach dei rossoblù: «Troppa differenza, ma stiamo migliorando»
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SASSARI. «Sappiamo che la strada è lunga, dobbiamo crescere e lavorare duro, ma stiamo crescendo». Riccardo Paolini guarda al di là del risultato del match di ieri e prova a fare un bilancio della due giorni sassarese.
«Sapevamo che contro la Dinamo la differenza a livello atletico è davvero importante – sottolinea Paolini – e in aggiunta nel match di sabato contro Trapani avevamo speso tantissime energie. Abbiamo provato a fare le nostre cose, pensando a mettere in pratica ciò che ci servirà per il campionato. Abbiamo davanti altri 20 giorni, faremo di tutto per farci trovare pronti all’appuntamento con il campionato».
«Per me – aggiunge Paolini, che ha guidato il Banco di Sardegna nel 2006 – è stato davvero emozionante tornare a giocare a Sassari in un torneo intitolato alla memoria di Mimì Anselmi, una persona a me particolarmente cara, così come la famiglia Mele. Impressioni sulla Dinamo? Una bella squadra, ma io sono concentrato sulla mia. (a.si.)
«Sapevamo che contro la Dinamo la differenza a livello atletico è davvero importante – sottolinea Paolini – e in aggiunta nel match di sabato contro Trapani avevamo speso tantissime energie. Abbiamo provato a fare le nostre cose, pensando a mettere in pratica ciò che ci servirà per il campionato. Abbiamo davanti altri 20 giorni, faremo di tutto per farci trovare pronti all’appuntamento con il campionato».
«Per me – aggiunge Paolini, che ha guidato il Banco di Sardegna nel 2006 – è stato davvero emozionante tornare a giocare a Sassari in un torneo intitolato alla memoria di Mimì Anselmi, una persona a me particolarmente cara, così come la famiglia Mele. Impressioni sulla Dinamo? Una bella squadra, ma io sono concentrato sulla mia. (a.si.)
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