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Scivolone del San Teodoro, passa l’Anzio

Scivolone del San Teodoro, passa l’Anzio

Solo i “miracoli” del portiere Salvetti hanno evitato un passivo molto più pesante. Finale nervoso con tre espulsioni

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SAN TEODORO. Il San Teodoro buca la prima casalinga ed esce sconfitto per 1 a 0 dalla sfida con l'Anzio, al termine di una gara decisamente brutta e nervosa soprattutto nel finale. La sconfitta dei viola (che ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi) è maturata nei primi minuti di gioco, complice un approccio alla gara troppo tenero e privo della necessaria concentrazione da parte dei padroni di casa che da subito sono apparsi poco in palla e reattivi.

Nei primi 20 minuti di gara infatti il San Teodoro ha giocato male, lasciando ai laziali l'iniziativa e sbagliando una infinità di passaggi. La gara si è quindi complicata da subito e malgrado una reazione nella seconda parte della prima frazione i viola non sono riusciti a raddrizzarla e la strada è apparsa sempre più in salita.

Nella ripresa poi con i laziali tutti dietro la linea della palla e con gli spazi intasati il San Teodoro non ha trovato i giusti ritmi della manovra e i tanti palloni lanciati verso la metà campo dell'Anzio sono stati facile preda della retroguardia ospite.

L'Anzio non ha certo mostrato molto di più, ma dalla parte della formazione di Rughetti ci sono un paio di palle gol clamorose, vanificate solo per i miracoli del portiere di casa Salvetti, di gran lunga il migliore in campo tra i suoi.

Dopo appena 60 secondi l'Anzio costruisce la prima palla gol della gara, ma Salvetti ribatte in uscita la conclusione ravvicinata di Loria. Passa appena un minuto e i laziali vanno a segno. Azione in profondità sulla corsia di sinistra per La Terra che entra in area e supera il portiere di casa con un sinistro preciso e forte. Al 14’ ancora Anzio vicino al gol sempre con La Terra che dal limite calcia, ma la conclusione viene deviata in angolo da un difensore viola. Il San Teodoro si vede per la prima volta al 23’ con un tiro senza troppe pretese di Zouhri che si perde sul fondo. Alla mezzora arriva l'unica palla dei padroni di casa con Regis che dal limite calcia in porta centrando però la traversa.

A questo punto della gara il San Teodoro cerca di alzare il ritmo, ma l'azione resta confusa e l'Anzio non corre particolari rischi, anzi sono proprio i laziali che al 45’ sfiorano il raddoppio con Ricci, ma Salvetti si oppone alla grande e sventa ancora una volta il pericolo.

Nella ripresa Monticcioli prova la carta Marquez, passando dal 3/5/2 al 4/3/3, ma la mossa non riesce a dare i frutti sperati. L'unico pericolo per l'Anzio arriva da un colpo di testa di Congiu appena alto. Al 57’ ancora Salvetti evita il raddoppio con un doppio miracolo. Prima ribatte la conclusione ravvicinata di Loria, arrivato a tu per tu col portiere viola a causa di un errore difensivo, poi si oppone alla successiva conclusione da pochi passi di Ricci. Una vera prodezza che ha evitato al San Teodoro un passivo ancora peggiore.

Al 61’ ci prova Masocco dalla distanza, ma la conclusione si perde sul fondo. In contropiede l'Anzio trova gli spazi per colpire, ma l'imprecisione degli avanti laziali evita altre segnature.

Nel finale affiora anche il nervosismo e ne fanno le spese Masocco e Paoletti, quest'ultimo già in panchina, che vengono espulsi dal direttore di gara insieme con il tecnico di casa Monticcioli. Insomma, una gara da dimenticare ma sulla quale riflettere per invertire subito la rotta.

Pietro Rudellat



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