i mondiali j70
Relative Obscurity balza in testa oggi le regate che valgono il titolo
ARZACHENA. Vele al vento ieri a Porto Cervo per la seconda giornata del mondiale J70. Giovedì gli equipaggi sono riusciti a concludere sei regate di qualificazione con la flotta divisa in 4 gruppi....
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ARZACHENA. Vele al vento ieri a Porto Cervo per la seconda giornata del mondiale J70. Giovedì gli equipaggi sono riusciti a concludere sei regate di qualificazione con la flotta divisa in 4 gruppi. Ciascuna flotta ha portato a termine tre prove, numero minimo per validare le qualificazioni. Da ieri i J70 sono divisi in due flotte, la gold e la silver. Nella prima regatano le barche comprese nella metà alta della classifica delle qualificazioni. Nella silver tutte le altre. Poiché le finali sono iniziate dopo il 14 settembre le barche si portano dietro il punteggio delle qualificazioni.
La prima regata della flotta gold è stata vinta da Power Play di Peter Cunningham, davanti a Relative Obscurity di Peter Duncan e a Savasana di Brian Keane. Nella flotta silver vittoria per i tedeschi di Paint it black di Michael Grau, con Piccinina di Stefano Roberti al secondo posto e Mothership di Max Rieger al terzo. Dopo queste due prove in testa alla flotta gold c'è Relative Obscurity, mentre la flotta silver vede Norvegian Steam di Eivind Astrup al comando.
Ieri intanto è arrivata una nuova lettera aperta che commenta e la decisione di non accettare l'iscrizione di alcune barche. Tra cui quella di Carlo Alberini, autore di quest'ultima missiva. Nella quale, in sintesi, l’armatore sostiene che la sua barca non è stata ammessa ma non è mai risultata in difetto. Questo perché «rilevato che la quasi totalità delle barche che, al pari della mia, erano state rimessate in un cantiere di Riva del Garda stavano manifestando problemi alle chiglie abbiamo chiesto lumi al comitato di stazza ch ci ha autorizzato a sostituire la chiglia galeotta». Lunedì mattina la barca di Alberini, superati i controlli di stazza, è stata inserita nella flotta gialla. Dopo poco l'armatore è stato però informato della non iscrizione in base ad «una mera presunzione di colpevolezza».
Due fatti sembrano emergere: il Comitato Organizzatore ha preso decisioni severe, il Comitato di Stazza forse ha peccato per eccesso di buona volontà. Il campionato si concluderà oggi.
Antonio Mannu
La prima regata della flotta gold è stata vinta da Power Play di Peter Cunningham, davanti a Relative Obscurity di Peter Duncan e a Savasana di Brian Keane. Nella flotta silver vittoria per i tedeschi di Paint it black di Michael Grau, con Piccinina di Stefano Roberti al secondo posto e Mothership di Max Rieger al terzo. Dopo queste due prove in testa alla flotta gold c'è Relative Obscurity, mentre la flotta silver vede Norvegian Steam di Eivind Astrup al comando.
Ieri intanto è arrivata una nuova lettera aperta che commenta e la decisione di non accettare l'iscrizione di alcune barche. Tra cui quella di Carlo Alberini, autore di quest'ultima missiva. Nella quale, in sintesi, l’armatore sostiene che la sua barca non è stata ammessa ma non è mai risultata in difetto. Questo perché «rilevato che la quasi totalità delle barche che, al pari della mia, erano state rimessate in un cantiere di Riva del Garda stavano manifestando problemi alle chiglie abbiamo chiesto lumi al comitato di stazza ch ci ha autorizzato a sostituire la chiglia galeotta». Lunedì mattina la barca di Alberini, superati i controlli di stazza, è stata inserita nella flotta gialla. Dopo poco l'armatore è stato però informato della non iscrizione in base ad «una mera presunzione di colpevolezza».
Due fatti sembrano emergere: il Comitato Organizzatore ha preso decisioni severe, il Comitato di Stazza forse ha peccato per eccesso di buona volontà. Il campionato si concluderà oggi.
Antonio Mannu
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