Massimo Rastelli: «Dobbiamo rialzarci subito»
CAGLIARI. «Il Sassuolo? Un incidente di percorso. Mi aspetto dai ragazzi una partita tosta e gagliarda». Massimo Rastelli alza l'asticella. Il faccia a faccia con il Chievo non è robetta. Anche...
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CAGLIARI. «Il Sassuolo? Un incidente di percorso. Mi aspetto dai ragazzi una partita tosta e gagliarda». Massimo Rastelli alza l'asticella. Il faccia a faccia con il Chievo non è robetta. Anche perché il Cagliari naviga tra infortuni, fatica e dubbi. «Ceppitelli non è convocato, Pavoletti e Farias sì. Mi prendo 12 ore per riflettere, mi serve freschezza, devo capire bene chi è più stanco», aggiunge il tecnico. La seconda gara di fila alla Sardegna Arena («Il manto erboso? Tra non molto sarà perfetto così come lo era il prato del Sant'Elia») ha più di un significato. «Noi giochiamo sempre per vincere e ogni volta che abbiamo la palla dobbiamo pensare di far male all' avversario. Contro il Sassuolo ci è mancato l'equilibrio e qualcuno era fuori forma. Ora c'è il Chievo: grande esperienza, lettura delle partite, buone individualità con Birsa su tutti. Partono aggressivi ma siamo pronti: li rispettiamo, però veniamo da una sconfitta e vogliamo dimostrare che possiamo rialzarci subito».
Con i fastidi muscolari di Farias e Pavoletti, l'allenatore campano è chiamato a scelte delicate. Rispetto al Sassuolo devo cambiare, qualcuno non è al top. Il regista? Devo capire chi ha più bisogno di tirare il fiato». Ma Barella potrebbe partire di fronte alla difesa, con Cigarini che rifiata. La sfida contro gli undici di Maran si annuncia combattuta. Il Cagliari ha 6 punti, i veneti seguono a un punto. Rastelli taglia corto. E ripassa dai singoli: «A Giannetti manca solo un po' di fortuna: col Sassuolo è entrato bene, ha avuto occasioni importanti ma è stato sfortunato. Andreolli? Ha recuperato».
Di fatto, il centravanti è destinato a partire dal via, mentre il difensore centrale dopo lo stop di due turni per un problema al tendine operato, si riposiziona al fianco di Pisacane. «Ionita non è ancora al cento per cento ma sta diventando il giocatore completo che piace a me», tratteggia l'allenatore. Che lancia un messaggio nitido al gruppo: «Dovremo essere bravi a soffrire e ripartire. Dalle sconfitte si impara tanto, sono certo che i ragazzi si rialzeranno. Nel primo tempo il Sassuolo è stato più bravo ma nel secondo siamo venuti fuori e abbiamo avuto cinque palle gol. Non dobbiamo . sottolinea Massimo Rastelli - mai mollare: in 95 minuti ci sono tanti momenti da sfruttare».
Mario Frongia
Con i fastidi muscolari di Farias e Pavoletti, l'allenatore campano è chiamato a scelte delicate. Rispetto al Sassuolo devo cambiare, qualcuno non è al top. Il regista? Devo capire chi ha più bisogno di tirare il fiato». Ma Barella potrebbe partire di fronte alla difesa, con Cigarini che rifiata. La sfida contro gli undici di Maran si annuncia combattuta. Il Cagliari ha 6 punti, i veneti seguono a un punto. Rastelli taglia corto. E ripassa dai singoli: «A Giannetti manca solo un po' di fortuna: col Sassuolo è entrato bene, ha avuto occasioni importanti ma è stato sfortunato. Andreolli? Ha recuperato».
Di fatto, il centravanti è destinato a partire dal via, mentre il difensore centrale dopo lo stop di due turni per un problema al tendine operato, si riposiziona al fianco di Pisacane. «Ionita non è ancora al cento per cento ma sta diventando il giocatore completo che piace a me», tratteggia l'allenatore. Che lancia un messaggio nitido al gruppo: «Dovremo essere bravi a soffrire e ripartire. Dalle sconfitte si impara tanto, sono certo che i ragazzi si rialzeranno. Nel primo tempo il Sassuolo è stato più bravo ma nel secondo siamo venuti fuori e abbiamo avuto cinque palle gol. Non dobbiamo . sottolinea Massimo Rastelli - mai mollare: in 95 minuti ci sono tanti momenti da sfruttare».
Mario Frongia
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