Due quarti in altalena, poi il decollo a +23
Il primo quintetto della stagione è composto da Spissu, Randolph nel ruolo di guardia, Pierre e Polonara come ali, Smith vicino a canestro. Randolph segna il primo canestro in campionato dlela...
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Il primo quintetto della stagione è composto da Spissu, Randolph nel ruolo di guardia, Pierre e Polonara come ali, Smith vicino a canestro. Randolph segna il primo canestro in campionato dlela stagione, ma Jaime Smith mette subito in difficoltà la difesa sassarese. Con Bamforthe e Hatcher infortunati, Spissu al 4’ è già fuori per due falli e sono dolori. La Dinamo però riordina le idee e cambia passo: dal 6-9 i biancoblù passano a condurre (21-16 al 9’), con sette uomini già mandati a referto. Due fischi arbitrali controversi rimettono in pista la Red October, che chiude il primo periodo sul +1 (21-22). I sassaresi ripartono forte e piazzano un break di 7-0 firmato da Planinic e Pierre (28-22), ma il tira e molla prosegue e Smith da oltre l’arco riporta Cantù avanti (29-30). Puntuale arriva lo strattone sassarese, con la tripla di Stipcevic e 5 punti di fila di un Jones brillantissimo. È partita vera, il Banco si fa largo sino al +7 (45-38) ma in un attimo Cantù impatta con un break di 7-0. A metà gara Randolph e compagni sono a +2 (47-45), ma dopo il riposo dagli spogliatoi esce fuori una squadra rabbiosa: la difesa a zona disorienta Burns e compagni, mentre la coppia di nanetti Spissu-Stipcevic detta il ritmo alla grande: in 4’ la Dinamo vola a +12 (61-49). Bolshakov chiama timeout ma la Dinamo allunga ancora, con Randolph, Jones e Spissu (69-52 al 17’) che fanno esplodere il palazzetto. Dopo il +19 (71-52) la Dinamo arriva alla terza sirena sul 75-61, poi a 6’ dalla fine ancora Shawn Jones firma il +23 (86-63). C’è tempo per l’esordio del baby Gallizzi e per la mini rimonta canturina. Ma i due punti sono già in saccoccia. (a.si.)
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