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«Il gol subìto dopo 3’ ci ha condizionato Rischio? Non lo so»

di Roberto Muretto
«Il gol subìto dopo 3’ ci ha condizionato Rischio? Non lo so»

Massimo Rastelli incassa così la terza sconfitta di fila «Siamo stati poco propositivi ma il gruppo è compatto»

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INVIATO A NAPOLI. Frastornato, quasi rassegnato. Massimo Rastelli è un combattente e se avesse potuto, ieri in campo sarebbe entrato anche lui. La prima considerazione è sulla solidità della sua panchina. «Un tecnico vive di risultati - dice subito -ma io sono una persona abituata ad affrontare i problemi prendendomi le responsabilità. Fino a quando la società mi farà andare avanti continuerò a fare il mio lavoro dando il massimo».

Pesante la sconfitta incassata ieri, con i rossoblù mai in partita. «Aver subito gol dopo pochi minuti ci ha condizionato moltissimo. È stato un handicap in più perchè dovevamo essere bravi a tenere gli equlibri e non farco travolgere. Ma col Napoli è tutto difficile. Se li aspetti negli ultimi trenta metri, grovano comunque sempre la giocata per farti male, come è succdsso sulla rete di Hamsik. Se invece alzi il baricentro rischi di essere infilato in velocità. Comunque la metti loro hanno armi per farti male. Oggi noi ci abbiamo messo del nostro, commettendo delle ingenuità in occasione del rigore e della terza segnatura ma non è tutto da buttare».

La squadra è sembrata poca cattiva, non determinata, quasi rassegnata. «È proprio questo quello che mi dispiace di più. La sensazione che avete avuto è stata questa ma vi posso assicurare che i ragazzi in partita ci sono stati, anche se hanno subito, La gara è stata a senso unico, questo non lo posso negare, però da qui a dire che siamo entrati in campo già battuti ce ne passa».

Zero gol nelle ultime tre partite e pochissimi tiri in òporta. Rastelli risponde così: «Intanto va fatto un distunguo. Contro il Sassuolodi reti potevamo farne quattro o cinque ma non siamo stati bravi a concrertizzare. Col Chievo abbiamo costruito poco e oggi quasi nulla. Capitano questi momenti in cui fai fatica a costruire gio co e a segnare, Ma sono sicuro che volteremo pagina».

La salvezza è l’obiettivo da raggiungere ma finora le cose non sono andate benissimo. Già cinque sconfitte sul groppone pesano tantissimo. «Intanto non dobbiamo salvar i ad ottobre ma a marzo o aprile - sottolinea l’allenatore del Cagliari -. In questo momento siamo in difficoltà, non riusciamo a dare il meglio. Col Chievo, per esempio, abbiamo pagato a caro prezzo i tanti problemi fisici. Oggi non posso dire questo perchè chi è andato in campo stava bene. La sosta ci servirà per riordinare le idee e migliorare la condizione fisica generale. So benissimo che contro il Genoa dovremo prendere i tre punti e sono sicuro che ci riusciremo. Possiamo solo migliorare.

L’infortunio di Marco Sau, uscito dal campo zoppicante dopo appena mezz’ora. «Ha qualche problema che valuteremo nei prossimi giorni - conclude Rastelli -, sono già concentrato sul futuro».

R.M.

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