Sassari Latte Dolce un rigore al 92’ premia il Cassino
Quarto ko in cinque giornate per la squadra sassarese Una conclusione di Congiu si stampa sulla traversa
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CASSINO. Il Sassari Latte Dolce rimedia il quarto Ko in 5 giornate uscendo battuto dal “Salveti” di Cassino solo nell’extra time grazie ad una rete di Giglio su rigore. Un penalty maturato per un ingenuo fallo commesso da Ruiu su Tribelli che ha condannato la formazione di mister Sanna a tempo scaduto.
Partita ampiamente difensiva dell’11 sassarese complice anche la buona vena del Cassino che in più di qualche occasione ha messo alle corde i sardi. Nel cassetto dei rimpianti la traversa colpita da Congiu a metà del primo tempo dove il Latte Dolce ha vissuto il suo momento migliore impensierendo la retroguardia cassinate.
Cominciavano forte i padroni di casa che prendevano immediatamente in mano le redini del gioco e all’alba del match già provavano la conclusione con Ricamato, al 2’ e al 3’, senza grossi problemi per l’attento Garau. Al 7' ci provava Moracci su punizione: centrale. Al minuto 14, Tribelli superava Sanna con un dribbling secco spedendo al centro un cross insidiosissimo: liberava a fatica Congiu in angolo.
Al 18' veniva fuori il Latte Dolce che sfondava a destra grazie ad una dormita di reparto dove si inseriva Fantasia che aveva tutto il tempo di guadagnare il fondo, guardare e servire Scognamillo che veniva anticipato di un soffio.
Al 28’ percussione prepotente di Darboe che veniva atterrato in area: solo angolo. Un giro di lancette più tardi la più ghiotta delle occasioni per il Cassino: su angolo si generava un mischione furibondo sul quale Garau prima si salvava d’istinto buttandosi letteralmente di piede verso l’angolo su conclusione di Tribelli. Al 43’ Maraucci usciva palla al piede serviva Tribelli che fucilava appena fuori. Sullo 0-0 le formazioni tornavano negli spogliatoi.
Il secondo tempo era sulla falsa riga del primo, col Cassino alla ricerca del gol e gli ospiti sulla difensiva. Al 56’ cross dalla destra e Giglio incornava alto. Al 58’ Ricamato bucava per vie centrali la difesa del Latte Dolce, entrava in area ma non tirava, venendo rimontato e cestinando un’ottima occasione. Padroni di casa ancora in avanti al 60’: Partipilo da corner pescava Giglio che la girava non benissimo e la sfera si spegneva tra le braccia di Garau. Al 64’ lo stesso numero 1 ospite si supera deviando la punizione dai 20 metri di Moracci indirizzata sotto la traversa. Al 66’ Moracci di testa girava a rete un cross di Partipilo da angolo: niente di fatto. Al 77’ occasionissima per i laziali: cross di Clemente, velo di Giglio e botta sicura di Lopez a fischiare alla sinistra di Garau fuori di nulla. All’ 87' la punizione di Partipilo spioveva appena oltre la traversa sarda. Nel recupero, al 92’, la grossa ingenuità di Ruiu armava il destro dagli undici metri di Giglio che non sbagliava. Gli isolani ci provavano disperatamente in chiusura con Virdis, al 94’, direttamente dalla battuta di centrocampo ma Della Pietra non si lasciava sorprendere. Un giro di lancette più tardi ed era una girata di Masala a trovare l’attenta risposta dell’estremo di casa tra le cui braccia si spegnevano le speranze isolane.
Partita ampiamente difensiva dell’11 sassarese complice anche la buona vena del Cassino che in più di qualche occasione ha messo alle corde i sardi. Nel cassetto dei rimpianti la traversa colpita da Congiu a metà del primo tempo dove il Latte Dolce ha vissuto il suo momento migliore impensierendo la retroguardia cassinate.
Cominciavano forte i padroni di casa che prendevano immediatamente in mano le redini del gioco e all’alba del match già provavano la conclusione con Ricamato, al 2’ e al 3’, senza grossi problemi per l’attento Garau. Al 7' ci provava Moracci su punizione: centrale. Al minuto 14, Tribelli superava Sanna con un dribbling secco spedendo al centro un cross insidiosissimo: liberava a fatica Congiu in angolo.
Al 18' veniva fuori il Latte Dolce che sfondava a destra grazie ad una dormita di reparto dove si inseriva Fantasia che aveva tutto il tempo di guadagnare il fondo, guardare e servire Scognamillo che veniva anticipato di un soffio.
Al 28’ percussione prepotente di Darboe che veniva atterrato in area: solo angolo. Un giro di lancette più tardi la più ghiotta delle occasioni per il Cassino: su angolo si generava un mischione furibondo sul quale Garau prima si salvava d’istinto buttandosi letteralmente di piede verso l’angolo su conclusione di Tribelli. Al 43’ Maraucci usciva palla al piede serviva Tribelli che fucilava appena fuori. Sullo 0-0 le formazioni tornavano negli spogliatoi.
Il secondo tempo era sulla falsa riga del primo, col Cassino alla ricerca del gol e gli ospiti sulla difensiva. Al 56’ cross dalla destra e Giglio incornava alto. Al 58’ Ricamato bucava per vie centrali la difesa del Latte Dolce, entrava in area ma non tirava, venendo rimontato e cestinando un’ottima occasione. Padroni di casa ancora in avanti al 60’: Partipilo da corner pescava Giglio che la girava non benissimo e la sfera si spegneva tra le braccia di Garau. Al 64’ lo stesso numero 1 ospite si supera deviando la punizione dai 20 metri di Moracci indirizzata sotto la traversa. Al 66’ Moracci di testa girava a rete un cross di Partipilo da angolo: niente di fatto. Al 77’ occasionissima per i laziali: cross di Clemente, velo di Giglio e botta sicura di Lopez a fischiare alla sinistra di Garau fuori di nulla. All’ 87' la punizione di Partipilo spioveva appena oltre la traversa sarda. Nel recupero, al 92’, la grossa ingenuità di Ruiu armava il destro dagli undici metri di Giglio che non sbagliava. Gli isolani ci provavano disperatamente in chiusura con Virdis, al 94’, direttamente dalla battuta di centrocampo ma Della Pietra non si lasciava sorprendere. Un giro di lancette più tardi ed era una girata di Masala a trovare l’attenta risposta dell’estremo di casa tra le cui braccia si spegnevano le speranze isolane.
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