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La Academy Pasta Cellino cerca il bis, a Scafati ci sarà anche Stephens

La Academy Pasta Cellino cerca il bis, a Scafati ci sarà anche Stephens

CAGLIARI. La nuova freccia nell’arco si chiama Deshawn Stephens. Mentre la vittoria a 32” di secondo dalla sirena finale, nell’esordio davanti al pubblico amico del palaPirastu pare già un ricordo....

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CAGLIARI. La nuova freccia nell’arco si chiama Deshawn Stephens. Mentre la vittoria a 32” di secondo dalla sirena finale, nell’esordio davanti al pubblico amico del palaPirastu pare già un ricordo. In casa Cagliari Dinamo Academy Pasta Cellino l’entusiasmo scorre a fiumi, anche se per coach Paolini la sfida di domani (ore 18, diretta tv su Videolina) a Scafati nasconde più di un insidia.

«Non abbiamo fatto ancora nulla – ha detto il tecnico marchigiano durante la conferenza stampa pregara – abbiamo giocato solo un trentesimo della nostra stagione, abbiamo tante gare davanti a noi e la prossima è particolarmente difficile».

L’attenzione è dunque tutta sulla Givova, prossimo impegno lontano da casa dei rossoblù. «Giocheremo sul campo di una formazione completa in ogni ruolo, bene allenata da un tecnico, Perdichizzi, che non devo certamente citare io per bravura ed esperienza. Conosco da parecchi anni alcuni giocatori come Spizzichini, Ammannato e Crow, di cui ho grande stima». I campani hanno inoltre un’ottima coppia di americani. «Sherrod è un lungo d’area che garantisce notevole presenza sia a livello offensivo sia difensivo mentre Myles è una guardia con tanti punti nelle mani. A questi si aggiungono i vari Rannuzzi e Romeo, che hanno già esperienza in questi campionati, e Trapani che ha fatto davvero bene nel settore giovanile. Ci aspetta una sfida difficile su un campo caldissimo». La curiosità? «Voglio proprio vedere quale sarà la risposta della mia squadra – ha aggiunto il coach della Dinamo Academy – l’entusiasmo che ci circonda fa davvero piacere, ma in settimana ho voluto tenere il gruppo con i piedi per terra». Paolini sa che l’errore da evitare sarà quello di perdersi nei complimenti di un ambiente in fermento. «Ora tutti ci aspetteranno con un pizzico di attenzione in più, ciò ci obbligherà ad avere maggiore cattiveria, concentrazione mentale, preparazione fisica e intelligenza tecnico-tattica per cercare di vincere le partite e continuare in maniera positiva il torneo».

Scafati segnerà l’esordio di Stephens. Il lungo americano ha recuperato da una brutta contusione all’anca e da lunedì è aggregato al gruppo. Con lui, il potenziale dei sardi nel pitturato, cresce in quantità e qualità.

Mauro Farris

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