Formula1, in Giappone duello Hamilton-Vettel
SUZUKA. Una prima fila che rispecchia la classifica del Mondiale di Formula 1. La partenza del Gran Premio del Giappone, alle 7 ora italiana, si annuncia di quelle da ricordare con Lewis Hamilton...
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SUZUKA. Una prima fila che rispecchia la classifica del Mondiale di Formula 1. La partenza del Gran Premio del Giappone, alle 7 ora italiana, si annuncia di quelle da ricordare con Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel a giocarsi il titolo ruota a ruota fin dal semaforo verde.
Alle loro spalle le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen entrambe in seconda fila grazie alla penalizzazione alla Mercedes di Valtteri Bottas costretto a sostituire il cambio retrocesso e retrocesso in settima posizioni nonostante il suo secondo miglior tempo in qualifica.
Stessa sorte per l'altro finlandese Kimi Raikkonen che scatterà dall'undicesima piazza per aver dovuto cambiare la trasmissione, danneggiata nell'urto nelle ultime libere.
Ancora una volta, la Ferrari ha compiuto un miracolo al box per mettere 'Iceman' in condizione di uscire nella Q1.
Un capolavoro frutto di un giro senza errori la prima pole conquistata a Suzuka da Hamilton che ha fatto capire di temere le migliori prestazioni in gara della Ferrari. «Consapevole di giocarsi le ultime carte in chiave Mondiale, Vettel confida nel passo della sua SF70H per mettersi alle spalle il rivale inglese: «Credo che la macchina sia andata bene e sono contento, ma non era abbastanza per la pole. Nel mio ultimo giro ho provato a spingere forse un pò troppo, sapendo che Valtteri non era una minaccia grazie alla sua penalità, ma non ha funzionato. In gara dovrebbe essere bel tempo, il che fa la differenza; poi si vedrà. Di solito abbiamo una macchina più forte in gara che in qualifica».
Alle loro spalle le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen entrambe in seconda fila grazie alla penalizzazione alla Mercedes di Valtteri Bottas costretto a sostituire il cambio retrocesso e retrocesso in settima posizioni nonostante il suo secondo miglior tempo in qualifica.
Stessa sorte per l'altro finlandese Kimi Raikkonen che scatterà dall'undicesima piazza per aver dovuto cambiare la trasmissione, danneggiata nell'urto nelle ultime libere.
Ancora una volta, la Ferrari ha compiuto un miracolo al box per mettere 'Iceman' in condizione di uscire nella Q1.
Un capolavoro frutto di un giro senza errori la prima pole conquistata a Suzuka da Hamilton che ha fatto capire di temere le migliori prestazioni in gara della Ferrari. «Consapevole di giocarsi le ultime carte in chiave Mondiale, Vettel confida nel passo della sua SF70H per mettersi alle spalle il rivale inglese: «Credo che la macchina sia andata bene e sono contento, ma non era abbastanza per la pole. Nel mio ultimo giro ho provato a spingere forse un pò troppo, sapendo che Valtteri non era una minaccia grazie alla sua penalità, ma non ha funzionato. In gara dovrebbe essere bel tempo, il che fa la differenza; poi si vedrà. Di solito abbiamo una macchina più forte in gara che in qualifica».
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