La Nuova Sardegna

Sport

Lo Stintino gela le speranze della Torres

Lo Stintino gela le speranze della Torres

Buon primo tempo dei rossoblù, ma nella ripresa la capolista mette il turbo e centra la quarta vittoria consecutiva

3 MINUTI DI LETTURA





CODRONGIANOS. Forse è banale scomodare la leggenda di Davide e Golia ma come altro definire la vittoria dello Stintino sulla Torres? La squadra di un paese di poche migliaia di abitanti, debuttante nell’Eccellenza regionale, si è tolta il gusto di battere quella che avrebbe dovuto ammazzare il campionato dall’alto dei suoi 114 anni di storia e del suo ruolo di grande (per la verità un po’ decaduta) del calcio sardo. Diciamo subito che i ragazzi di Stefano Udassi non hanno rubato niente. Anzi. Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio di un gol hanno disputato una ripresa straordinaria sotto tutti i punti di vista costringendo la Torres a chiudersi nella sua metà campo e a incassare prima il pareggio poi la rete del sorpasso. I sassaresi si sono spenti con il passare dei minuti e a nulla sono serviti i cambi ordinati da Cirinà e l’incoraggiamento costante e caldissimo di cinquecento tifosi arrivati da Sassari.

La gara è stata bella, ricca di occasioni da gol e molto combattuta. Cirinà ha dovuto rinunciare al francese Julvecourt e ha optato per un attacco con Cocco e Lo Coco aiutati sulle corsie da Sarritzu e Diouf. Novità anche a centrocampo con Scioni preferito a Gancitano. Udassi ha risposto con il solito 4-4-2, ma con due esterni di centrocampo - Cherchi e Delrio - sempre pronti a sostenere le punte.

E proprio Cherchi ha rotto l’equilibrio del match dopo appena dieci minuti di gioco. L’ex Torres (fischiatissimo dai tifosi della Nord) ha rubato palla a Patta e ha lasciato partire un diagonale che Tore Pinna ha toccato ma non trattenuto. Sulla palla è arrivato Delrio e il suo tocco ha portato in vantaggio i padroni di casa. La Torres ha regito immediatamente e nel giro di 4 minuti ha riagguantato il pareggio con un gran gol di Lo Coco servito lungo da Caterisano. Sulle ali dell’entusiasmo i rossoblù si sono resi ancora pericolosi in un paio di occasioni anche se lo Stintino non è rimasto a guardare e alla mezz’ora è andato a passo da raddoppio con Doukar che si è presentato davanti a Pinna ma si è fatto deviare il tiro. Non ha sbagliato, al 42’ Sarritzu che ha raccolto al volo un assist di Lo Coco e ha mandato la Torres al riposo in vantaggio per 2-1. Alla ripresa delle ostilità si è visto solo lo Stintino. Udassi ha aggiunto muscoli al centrocampo con Congianni e la squadra ha guadagnato metri. Carboni, che per tutto il primo tempo aveva faticato a trovare varchi, è diventato imprendibile e anche Doukar è cresciuto tanto. Cirinà ha provato a rinforzare il centrocampo con l’inserimento di Gancitano al posto di Cocco ma non c’è stato nulla da fare. I Davide biancocelesti hanno riacciuffato il 2-2 poco dopo il quarto d’ora e, dopo due interventi miracolosi di Tore Pinna, hanno messo la freccia con Carboni che ha seminato mezza difesa rossoblù e ha battuto a rete da due metri approfittando di un pasticcio di Pitta.

Nel finale la Torres ha tentato di reagire ma senza nerbo e con poca convinzione.Un Golia stanco che dovrà, per l’ennesima volta, provare a rialzarsi.

Antonio Ledà

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative