Il Sorso regge il confronto, col Castiadas è pareggio
Le due inseguitrici si dividono la posta e perdono terreno dallo Stintino Tutto nel primo tempo: apre Mesina, rispondono i padroni di casa con Ruggiu
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SORSO. Sorso e Castiadas dividono la posta e perdono entrambe due lunghezze nei confronti della capolista Stintino, che vince a mani basse a Gavoi.
Difficile stabilire l'importanza che potrà avere a fine campionato questo risultato. Il Castiadas non nasconde le sue velleità di promozione in D, e lo ha dimostrato sul campo anche ieri, ma il Sorso non è stato da meno ribattendo sempre agli assalti dei biancoverdi.
Sorso quasi a freddo in svantaggio. Al settimo minuto D'Agostino è protagonista di una azione tranciante sul vertice sinistra del campo, entra nell' area piccola col pallone e lo cede a Mesina che lo corregge in rete. La difesa locale viene colta di sorpresa.
I ragazzi di Scotto organizzano subito la reazione che comunque non è delle più limpide di fronte alla determinazione dell'avversario che prosegue alla ricerca del raddoppio. Al 18' D'agostino, sempre sulla fascia sinistra, ripete un'azione simile ma il suo traversone corto viene corretto da Porru fuori di poco. Nonostante l'incitamento della tribuna i biancocelesti, penalizzati dal forte vento contrario, danno l'impressione di non aver ancora assorbito la botta iniziale. Solo al 26' Cacace si produce in uno spunto e il suo cross viene corretto fuori di poco.
Continui ribaltamenti di fronte senza significativi risultati salvo il bel gioco di entrambi con i romangini che finalmente superano lo stordimento. Quasi alla fine (41') del tempo pressione prolungata davanti all'area di Mereu, che su calcio d'angolo si arrende ad una imparabile conclusione rasoterra di Luca Ruggiu.
E' il premio meritato di una riscossa lunga e ragionata.
Al rientro in campo di campo i biancocelesti hanno il vento a favore e il controllo del pallone diventa più semplice. Gli ospiti comunque non demordono e al 65' hanno una ghiotta occasione. Il cannoniere Mesina sfugge al controllo del suo marcatore e si presenta solo davanti a Cherchi che in uscita gli respinge la conclusione. Due minuti più tardi, Martinez da fuori aria scaraventa una cannonata sulla quale il portiere non può fare nulla, ma il pallone incoccia la traversa e va fuori.
Cominciano le sostituzioni , ma l'agonismo non si spegne. Anzi cresce. Al 72' Cherchi si esibisce in una difficile conclusione di Carrus a volo d'angelo. Paurosa quanto pericolosa una mischia a favore dei ragazzi di Pinna all'82’, questa volta sventata con sicurezza da Silvetti e compagni.
Il fischio finale produce un lungo e sincero abbraccio degli atleti, certamente non proprio soddisfatti, ma che comunque testimonia il riconoscimento del valore dei rispettivi avversari.
Germano Nurchis
Difficile stabilire l'importanza che potrà avere a fine campionato questo risultato. Il Castiadas non nasconde le sue velleità di promozione in D, e lo ha dimostrato sul campo anche ieri, ma il Sorso non è stato da meno ribattendo sempre agli assalti dei biancoverdi.
Sorso quasi a freddo in svantaggio. Al settimo minuto D'Agostino è protagonista di una azione tranciante sul vertice sinistra del campo, entra nell' area piccola col pallone e lo cede a Mesina che lo corregge in rete. La difesa locale viene colta di sorpresa.
I ragazzi di Scotto organizzano subito la reazione che comunque non è delle più limpide di fronte alla determinazione dell'avversario che prosegue alla ricerca del raddoppio. Al 18' D'agostino, sempre sulla fascia sinistra, ripete un'azione simile ma il suo traversone corto viene corretto da Porru fuori di poco. Nonostante l'incitamento della tribuna i biancocelesti, penalizzati dal forte vento contrario, danno l'impressione di non aver ancora assorbito la botta iniziale. Solo al 26' Cacace si produce in uno spunto e il suo cross viene corretto fuori di poco.
Continui ribaltamenti di fronte senza significativi risultati salvo il bel gioco di entrambi con i romangini che finalmente superano lo stordimento. Quasi alla fine (41') del tempo pressione prolungata davanti all'area di Mereu, che su calcio d'angolo si arrende ad una imparabile conclusione rasoterra di Luca Ruggiu.
E' il premio meritato di una riscossa lunga e ragionata.
Al rientro in campo di campo i biancocelesti hanno il vento a favore e il controllo del pallone diventa più semplice. Gli ospiti comunque non demordono e al 65' hanno una ghiotta occasione. Il cannoniere Mesina sfugge al controllo del suo marcatore e si presenta solo davanti a Cherchi che in uscita gli respinge la conclusione. Due minuti più tardi, Martinez da fuori aria scaraventa una cannonata sulla quale il portiere non può fare nulla, ma il pallone incoccia la traversa e va fuori.
Cominciano le sostituzioni , ma l'agonismo non si spegne. Anzi cresce. Al 72' Cherchi si esibisce in una difficile conclusione di Carrus a volo d'angelo. Paurosa quanto pericolosa una mischia a favore dei ragazzi di Pinna all'82’, questa volta sventata con sicurezza da Silvetti e compagni.
Il fischio finale produce un lungo e sincero abbraccio degli atleti, certamente non proprio soddisfatti, ma che comunque testimonia il riconoscimento del valore dei rispettivi avversari.
Germano Nurchis
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