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Il Latte Dolce interrompe il digiuno

Il Latte Dolce interrompe il digiuno

I sassaresi tornano al successo battendo il Flaminia dopo una lunga astinenza casalinga. Decisivi i gol di Usai e Cabeccia

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SASSARI. Se davvero ha voltato pagina lo diranno le prossime partite, intanto il Sassari Latte Dolce torna al successo dopo lungo tempo, incamerando 3 punti che riassestano un po’ la sua classifica e liberano la mente della squadra da un pesante fardello. I ragazzi di casa non vincevano dalla prima gara interna di un campionato che nessuno prevedeva così irto di difficoltà e ormai non poteva più rimandare l’appuntamento. Battere il Flaminia era insomma un’assoluta necessità e per riuscirci il tecnico Paba ha variato ancora l’assetto, con Cabeccia rientrato nel cuore della difesa dopo due turni di squalifica, Bianchi arretrato a fare diga (ma anche a far ripartire subito l’azione) davanti al confermato giovane portiere Pittalis e Virdis richiamato al ruolo di faro d’attacco, con Palmas relegato in panchina. Ma la vera variazione è scattata nella testa dei biancocelesti, carichi e concentrati fin dalle prime battute di fronte ad avversari dalla linea verde, con 6 fuori quota in campo. L’intraprendenza sembra quella delle giornate migliori e Opara deve subito mostrare buoni riflessi sulle puntate offensive di un Latte Dolce grintoso e deciso al predominio territoriale, agevolato dai laziali che non pungono e si limitano a un ordinato controllo delle sfuriate sassaresi. Al 12’ e al 16’ Scanu e Virdis sparano alto, al 25’ ci prova di testa Usai e Opara c’è ma al 30’ si svolta: Scanu (vent’anni e un talento da coltivare) ruba palla sulla trequarti al distratto Mastrantonio e s’invola verso la porta, rincorso dallo stesso Mastrantonio che lo mette giù in area senza tanti complimenti e rimediando un cartellino giallo, oltre all’ovvio calcio di rigore che Usai batte con potenza e precisione, portando in vantaggio i sassaresi. L’urlo d’esultanza è anche liberatorio, dopo oltre 300’ di astinenza casalinga, ma passano pochi minuti e si torna in parità perché sul corner battuto da De Cristofaro c’è l’inserimento vincente di Giannetti, lasciato libero di superare di testa l’incolpevole Pittalis. La reazione dei sassaresi è immediata e si concretizza in quattro angoli di fila, tutti battuti dall’ispirato Demartis. Sul quarto s’incunea bene Cabeccia che tocca da due passi, portiere e difensori pasticciano sulla linea e il Latte Dolce ripassa avanti, sfiorando poi il tris col siluro su calcio piazzato dalla distanza di Demartis. Il Flaminia si scuote un po’ nella ripresa ma sul tiro dal limite di Leonardi al 16’ Pittalis non si fa sorprendere. Più pericolosi i ragazzi di casa che al 5’ con Usai (colpo di testa finito a pochi centimetri dalla base del palo) e al 13’ con Bianchi (incrocio dei pali scheggiato su gran tiro da fuori) avevano allarmato la difesa ospite. Al 28’ poca fortuna per Demartis, che colpisce la traversa. Si chiude con i due tecnici espulsi, col Flaminia che resta in dieci per il doppio giallo a Giannetti e con un filo d’ansia per il Latte Dolce sul disperato quanto sterile assalto dei laziali.

Sandra Usai



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