serie a2
Alla Academy manca la costanza
Brucia il primo ko interno. Coach Paolini: «La difesa deve crescere»
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CAGLIARI. «Non riusciamo a fare una partita di quaranta minuti, sia dal punto di vista offensivo che difensivo. Appena ci riusciremo vinceremo sicuramente».
Brucia, in casa Cagliari Dinamo Academy, la prima battuta d'arresto stagionale al PalaPirastu. La formazione allenata da coach Riccardo Paolini si è arresa, sabato, all'arrembante Remer Treviglio per 85-92, evidenziando i soliti problemi di gestione mentale lungo l'intera partita.
«Abbiamo concesso una marea di triple, ma nell'ultimo quarto i nostri avversari ne hanno messo dentro diverse da otto-nove metri o con mani addosso, difficile limitare alcune situazioni di questo genere - l'analisi post gara del tecnico della Pasta Cellino - non c'è però alcun dubbi: dobbiamo assolutamente migliorare in difesa».
Anche sabato Keene e compagni hanno incassato oltre novanta punti, e a nulla sono servite le buone prestazioni degli italiani Rullo, Turel e Bucarelli, autori di 41 punti in tre.
«Gli episodi cambiano le partite ed è inutile piangersi addosso ma è necessario soltanto continuare a lavorare - la chiosa finale di Paolini - La prossima di campionato saremo a Siena contro una delle corazzate di questo torneo. Non possiamo assolutamente rilassarci».
Ma. Fa.
Brucia, in casa Cagliari Dinamo Academy, la prima battuta d'arresto stagionale al PalaPirastu. La formazione allenata da coach Riccardo Paolini si è arresa, sabato, all'arrembante Remer Treviglio per 85-92, evidenziando i soliti problemi di gestione mentale lungo l'intera partita.
«Abbiamo concesso una marea di triple, ma nell'ultimo quarto i nostri avversari ne hanno messo dentro diverse da otto-nove metri o con mani addosso, difficile limitare alcune situazioni di questo genere - l'analisi post gara del tecnico della Pasta Cellino - non c'è però alcun dubbi: dobbiamo assolutamente migliorare in difesa».
Anche sabato Keene e compagni hanno incassato oltre novanta punti, e a nulla sono servite le buone prestazioni degli italiani Rullo, Turel e Bucarelli, autori di 41 punti in tre.
«Gli episodi cambiano le partite ed è inutile piangersi addosso ma è necessario soltanto continuare a lavorare - la chiosa finale di Paolini - La prossima di campionato saremo a Siena contro una delle corazzate di questo torneo. Non possiamo assolutamente rilassarci».
Ma. Fa.
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