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Al Cus basta un rigore battuta l’Ilvamaddalena

Gol decisivo firmato da Dettori negli ultimi istanti della prima frazione di gioco Ospiti pericolosi in una sola occasione, decisiva la grinta e la velocità dei rossoblù 

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CUS SASSARI1

ILVAMADDALENA0

CUS SASSARI: Mulas, Scano, Fois, Spano, Ruiu, Rodelli, Cabrras, Schieda (17’ st Caggiari),(38’ st Agus), Dettori, Gueli, Saba. All. Ribichesu.

ILVAMADDALENA: Viviani, Vitiello (29’ st Sowi), Luciano (15’ st Cardu), Lollia (27’st Pisano), Bellu (1’ st Siro), Arricca, Desantis, OLuwalogbon, Milia, Kozeli, Ledda. A disp: Filinesi, Calzolaio, Andreotti. All. Serio.

ARBITRO: Achenza.

RETI: 46’ pt Dettori (rig).

SASSARI

Il Cus Sassari ha superato per uno a zero l’Ilvamaddalena e ha conquistato la quarta pozione in classifica. Una vittoria meritata per la giovane formazione rossoblù guidata dal nuovo mister Massimo Ribichesu, che la società sassarese ha confermato per il resto della stagione. I tre punti sono arrivati grazie ad un rigore netto che il direttore di gara ha decretato dopo un fallo di Bellu su Schieda. Dal dischetto Dettori ha spiazzato Viviani. Ci si aspettava di più dalla ex capolista Ilva che nel corso dell’intera partita ha creato una sola palla gol, grazie a Kozeli che nel primo tempo da buona posizione ha sfiorato il palo. Dal canto suo il Cus era consapevole di avere di fronte una delle prime della classe e di non poter competere sul piano tecnico. Ed allora capitan Rodelli e compagni hanno giocato una gara tutta grinta e velocità che alla fine ha pagato. La partita si è fatta ancora più dura per i padroni di casa quando, al 5’ del secondo tempo, Spano ha fatto un fallo inutile a centrocampo e ha costretto il direttore di gara ad estrarre il secondo giallo e a spedire il difensore sotto la doccia anzitempo. L’ultima mezz’ora di gioco non ha regala emozioni al pubblico. Il triplice fischio del direttore di gara è arrivato al 99’ e ha sancito la meritata vittoria dei rossoblù padroni di casa.

Piero Garau



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