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Un autogol di Ogunseye condanna l’Olbia a Prato

Un autogol di Ogunseye condanna l’Olbia a Prato

Sfortunata prova dei bianchi che rimediano la seconda sconfitta consecutiva Nel finale grande occasione per Piredda sventata dal portiere toscano Alastra

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Prato1

Olbia0

PRATO: Alastra 6.5, Marini 6, Marzorati 6, Martinelli 6, Seminara 5.5 (23’st Badan 5-5), Bonetto 5.5 (13’st Liurni 7), Guglielmelli 6.5 (42’st Demoleon sv), Fantacci 5.5, Ceccarelli 7, Orlando 6 (43’st Vangi sv), Piscitella 6.5. A disp. Reggiani, Cecchi, De Simone, Rozzi, Ghidotti, Giannini. All. Catalano.

OLBIA: Aresti 6, Pinna 5.5, Leverbe 6, Iotti 6, Cotali 6, Feola 5, Muroni 5.5, Piredda 5.5, Biancu 6.5 (28’st Pennington 5.5), Ogunseye 5.5, Ragatzu 5. A disp. Van der Want, Manca, Dametto, Pisano, Vispo, Senesi, Arras, Maragliulo. All. Mereu.

ARBITRO: De Tullio di Bari.

RETI: 21’st aut.Ognunseye.

NOTE: Ammonito Piredda (32’pt), Biancu (6’st), Fantacci (15’st), Marini (22’st), Aresti (48’st). Espulso al 30’st Mereu, allenatore dell’Olbia, per proteste. Recupero pt 0’ - st 4’.

PONTEDERA

L’Olbia cade sul campo dell’ultima della classe, regalando al Prato una vittoria che mancava dallo 24 settembre. Per i bianchi è la seconda sconfitta consecutiva in terra di Toscana in due gare. A decidere purtroppo una sfortunata deviazione nella propria porta di Ogunseye. Mereu ha schierato dall’inizio Pinna e Iotti preferendoli a Pisano e Dametto e propone lo stesso centrocampo e attacco che hanno giocato a Livorno. Prima battute di marca laniera ma la prima volta che l’Olbia si affaccia in avanti per poco non va in vantaggio: Feola dalla tre quarti smarca Biancu sul settore sinistro. Centro immediato per Ogunseye il cui colpo di testa sottomisura è respinto centralmente da Alastra. Il gioco fino alla metà del primo tempo è gestito dal Prato che colleziona una serie di calci d’angolo ma senza costrutto, salvo nell’occasione in cui Guglielmelli dalla tre quarti cerca la soluzione risolutrice, sfiorando il palo alla sinistra dell’estremo olbiese. Al 21’, in seguito all’azione insistita da parte dei padroni di casa, Fantacci si gira e conclude ma Aresti ribatte. Subito dopo la mezz’ora per un intervento falloso su Ceccarelli, Piredda rimedia un cartellino giallo: l’impressione è che il direttore di gara, visto l’intervento da tergo, lo abbia graziato. La seconda metà della prima parte vede le operazioni di gioco passare in mano ai galluresi. Che a 9’ dall’intervallo con Biancu, uno dei migliori, obbligano Alastra a disinnescare il suo diagonale secco.

Così come era avvenuto nel primo tempo, la seconda parte si apre con il Prato in avanti. Al 9’ da un centro di Seminara la girata di Orlando è deviata in corner. Poco dopo Bonetto riceve palla da destra e prova a sorprendere Aresti sul primo palo ma la sua conclusione termina sul fondo. Al 19’ torna però a farsi vivo l’Olbia. Sull’appoggio di Pisano, Ragatzu con un tocco sapiente smarca Ogunseye fra i due centrali. Perfetta la lettura di Alastra che si getta in avanti e di pugno in tuffo anticipa l’ex di turno. Due minuti più tardi lo stesso attaccante gallurese è protagonista suo malgrado. Tutto nasce da una punizione di Liurni calciata da sinistra, tiro diretto in porta che Ogunseye nel tentativo di liberare gira nella porta difesa da Aresti. Per evitare la quarta sconfitta esterna consecutiva Mereu manda in campo Pennington richiamando Biancu e sposta Piredda nel ruolo di suggeritore. L’inerzia della partita è in mano agli olbiesi che producono solamente un’incornata di Pennington che non crea problemi ad Alastra. In pieno recupero le speranze di lasciare imbattuti l’Ettore Mannucci sfumano sul colpo di testa di Piredda, imbeccato da Ragatzu, tra le braccia di Alastra. E’ l’ultimo sussulto del match in cui l’Olbia non ha mai dato la sensazione di poter cambiare il corso della gara, decisa da una sfortunata deviazione di testa di Ogunseye. Ora in calendario, al Bruno Nespoli, c’è un’altra toscana, la Lucchese. E servirà invertire la rotta.

Andrea Signorini

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