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Cagliari inguardabile, passa il Pordenone

di Roberto Muretto
Cagliari inguardabile, passa il Pordenone

Coppa Italia: i rossoblù eliminati dai friulani (serie C) dopo una prestazione da dimenticare, inutile il gol di Dessena

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CAGLIARI. Brutta figura. Anzi, bruttissima figura. Mai come questa volta il superlativo assoluto calza a pennello alla prestazione del Cagliari eliminato dalla Coppa Italia dal Pordenone, formazione di serie C. Sbagliato l’approccio, sbagliato l’atteggiamento, sbagliato tutto. In campo è scesa una squadra che forse era convinta di fare un solo boccone dell’avversario. Invece è stata messa in difficoltà dai friulani che avrebbero potuto chiudere il match con un risultato più largo. La formazione dell’ex Leonardo Colucci ha fatto circolare il pallone con precisione, ha difeso con ordine e colpito al momento giusto. Maza ha aperto le danze, Dessena ha rimesso le cose a posto. Nella ripresa è arrivato il gol di Bassoli che ha definitivamente affondato i sardi. Uscire così dalla manifestazione fa molto male. Lopez (in sala stampa ha chiesto scusa ai tifosi) aspettava segnali importanti da chi ha giocato pochissimo, è rimasto deluso.

Cilecca. Il tecnico uruguagio ha concesso una chance importante a Miangue, Capuano, Cossu, Melchiorri e Van der Wiel. Nessuno di loro l’ha sfruttata. Anzi, ieri si è capito perchè vengono utilizzati col contagocce. Irritante la sufficienza di Joao Pedro (sostituito nella ripresa), così come sono gravi gli errori commessi in occasione di entrambi i gol del Pordenone. Ma ciò che ha colpito negativamente è stata l’incapacità di reagire, di dare intensità alla manovra, di alzare il livello di pressione. E ancora più preoccupante è che i rossoblù hanno chiuso la partita in ginocchio sul piano fisico. Lopez non ha gradito e chissà cosa dirà alla squadra lontano da orecchie indiscrete.

I gol. Il Pordenone ha sbloccato il match con una conclusione da fuori area di Maza. Nell’occasione Capuano gli ha lasciato troppo spazio, mentre Crosta si è fatto trovare impreparato. Bello il pareggio di Dessena su un perfetto taglio di Farias. La rete decisiva è arrivata nella ripresa realizzata da Bassoli. Capuano e Romagna, sul cross di Burrai, hanno fatto le belle statuine. Annullata nel finale ha rete di Deiola. Il fuorigioco era evidentissimo.

Riflessione. Ieri il Cagliari ha fatto sul campo il contrario di ciò che chiede il proprio allenatore. Diego Lopez non ha visto la determinazione che aveva chiesto alla vigilia e non sarà in difficoltà nel fare le scelte per la gara col Bologna. Al Dall’Ara giocheranno tutti i titolari e probabilmente sarà un’altra musica. Prestazioni come quelle contro il Pordenone devono finire nella black list e non ripetersi in futuro.



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