Tonara e Uri a caccia della finalissima
Oggi alle 15 le semifinali della Coppa Italia di Eccellenza e i quarti di Promozione
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CAGLIARI. Sono in programma questo pomeriggio alle 15 le gare di ritorno delle semifinali della Coppa Italia di Eccellenza. A Tonara i padroni di casa sfidano il Muravera, mentre nell’altro match saranno di fronte Valledoria e Atletico Uri.
«La nostra gara così come quella d’andata, terminata in parità, 1-1, credo sarà caratterizzata da un grande equilibrio – dice il tecnico del Tonara Antonio Prastaro- Noi stiamo attraversando un bel momento visto che abbiamo vinto cinque delle ultime sei partite, ma anche il Muravera sta bene e lo sta dimostrando. Stimoli e motivazioni saranno elevate sia da parte nostra che da parte loro, essendoci in palio un traguardo tanto importante come la finale».
Il Muravera ha vinto la Coppa Italia 2013/2014, il Tonara invece disputerebbe per la prima volta l’ultimo atto della competizione.
Come vede l’altra semifinale? «L’Atletico Uri parte sicuramente favorito avendo dalla sua il vantaggio piuttosto cospicuo accumulato nella gara di andata, vinta per 3-0, e tra l’altro sta viaggiando a mille anche in campionato- continua il tecnico-. Per il Valledoria sarà piuttosto problematica la rimonta, però nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato e fino a quando non c’è il fischio finale tutto può accadere».
Oggi sempre alle 15 si giocano anche gli incontri di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.
In campo Porto Rotondo- Cus Sassari (alle 16), Fonni – Dorgalese; Carbonia-Macomerese, Sant’Elena- San Marco. Come vede Prastaro queste partite?
«Il Porto Rotondo quando gioca in casa ha sempre dato il meglio di sé, per cui partendo da questo concetto penso che alla fine possa avere la meglio. Fonni- Dorgalese sarà una sfida molto incerta, lo si è visto anche all’andata, con il successo dei dorgalesi col minimo scarto, per cui non vedo una squadra favorita sull’altra. Discorso analogo per Carbonia - Macomerese, dove a decidere saranno gli episodi mentre in Sant’Elena-San Marco gli ospiti, al comando del proprio girone, partono leggermente avvantaggiati in virtù di un organico dotato di elementi validi dal punto di vista tecnico. Il Sant’Elena potrebbe invece pagare il fatto di giocare in campo praticamente neutro e quindi di non godere dell’appoggio dei propri tifosi».
Stefano Serra
«La nostra gara così come quella d’andata, terminata in parità, 1-1, credo sarà caratterizzata da un grande equilibrio – dice il tecnico del Tonara Antonio Prastaro- Noi stiamo attraversando un bel momento visto che abbiamo vinto cinque delle ultime sei partite, ma anche il Muravera sta bene e lo sta dimostrando. Stimoli e motivazioni saranno elevate sia da parte nostra che da parte loro, essendoci in palio un traguardo tanto importante come la finale».
Il Muravera ha vinto la Coppa Italia 2013/2014, il Tonara invece disputerebbe per la prima volta l’ultimo atto della competizione.
Come vede l’altra semifinale? «L’Atletico Uri parte sicuramente favorito avendo dalla sua il vantaggio piuttosto cospicuo accumulato nella gara di andata, vinta per 3-0, e tra l’altro sta viaggiando a mille anche in campionato- continua il tecnico-. Per il Valledoria sarà piuttosto problematica la rimonta, però nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato e fino a quando non c’è il fischio finale tutto può accadere».
Oggi sempre alle 15 si giocano anche gli incontri di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.
In campo Porto Rotondo- Cus Sassari (alle 16), Fonni – Dorgalese; Carbonia-Macomerese, Sant’Elena- San Marco. Come vede Prastaro queste partite?
«Il Porto Rotondo quando gioca in casa ha sempre dato il meglio di sé, per cui partendo da questo concetto penso che alla fine possa avere la meglio. Fonni- Dorgalese sarà una sfida molto incerta, lo si è visto anche all’andata, con il successo dei dorgalesi col minimo scarto, per cui non vedo una squadra favorita sull’altra. Discorso analogo per Carbonia - Macomerese, dove a decidere saranno gli episodi mentre in Sant’Elena-San Marco gli ospiti, al comando del proprio girone, partono leggermente avvantaggiati in virtù di un organico dotato di elementi validi dal punto di vista tecnico. Il Sant’Elena potrebbe invece pagare il fatto di giocare in campo praticamente neutro e quindi di non godere dell’appoggio dei propri tifosi».
Stefano Serra
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