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La Juve non trova il gol, fallito il sorpasso

La Juve non trova il gol, fallito il sorpasso

Bianconeri padroni del campo ma imprecisi sotto rete. L’Inter si difende con ordine e mantiene la vetta della classifica

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JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6, De Sciglio 6, Benatia 6.5, Chiellini 7, Asamoah 6.5, Cuadrado 6.5, Khedira 6 (30' st Dybala 6), Pjanic 6.5 (40' st Bentancur sv), Matuidi 6.5, Higuain 6, Mandzukic 5.5. (16 Pinsoglio, 35 Loria, 8 Marchisio, 11 Douglas Costa, 12 Alex Sandro, 15 Barzagli, 24 Rugani, 27 Sturaro, 33 Bernardeschi). All.: Allegri 6.

INTER (4-2-3-1): Handanovic 7, D'Ambrosio 6, Skriniar 6.5, Miranda 7, Santon 6 (18' st Dalbert 5.5), Vecino 6, Borja Valero 6.5, Candreva 5 (24' st Gagliardini 5.5), Brozovic 6, Perisic 5, Icardi 5 (40' st Eder sv). (27 Padelli, 46 Berni, 7 Cancelo, 10 Joao Mario, 13 Ranocchia, 17 Karamoh, 55 Nagatomo, 99 Pinamonti). All.: Spalletti 6.

ARBITRO: Valeri.

NOTE: Angoli: 4 a 3 per l'Inter. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Benatia, Brozovic, Perisic, Santon, Vecino e D'Ambrosio per gioco scorretto, Higuain per proteste. Spettatori: 41.418. Incasso 2.312.732 (record in serie A).

TORINO

L'Inter resiste a Torino e porta via un punto che a fine anno potrà essere molto prezioso, nella lotta per lo scudetto. Grazie allo 0-0 dello 'Stadium', i nerazzurri restano imbattuti ed al comando, sia pure a portata di controsorpasso del Napoli. Molta più Juve che Inter, comunque - come dicono non solo gli 8 tiri in porta a due - nel derby d'Italia da tutto esaurito. L'Inter, pur meno pericolosa - a Icardi e Perisic sono rimaste poche briciole di gioco - ha retto bene fino a quando non ha accusato la fatica Borja Valero, avanzato da Spalletti e sostituito nel ruolo da Gagliardini. C'è stata qualche fiammata nerazzurra nel finale, quando anche la Juve si è fatta meno compatta, ma un successo nerazzurro ieri sera non sarebbe stato meritato. Allegri ha modellato la Juventus più fisica possibile, con tre giocatori sulla mediana, Khedira, Pjanic e Matuidi e il duo Manduzkic dietro Higuain in un 4-3-3 pronto a convertirsi in 4-4-2; in porta Szczesny, e Buffon, acciaccato, neppure in panchina, dove invece è rimasti seduto, fino a 15' dalla fine Dybala. Nell'Inter una sola piccola sorpresa rispetto alle previsioni, Brozovic al posto di Gagliardini spettacolo latitante.

Pochi o nulli i palloni per i due bomber, Icardi e Higuain, per 45' nell'attesa vana di un pallone. Borja Valero ha controllato bene il gioco per i nerazzurri, al pari di Pjanic per i bianconeri. Qualche problema per l'Inter sulla destra dell'attacco bianconero: difficile per Santon contenere la verve di Cuadrado, non sempre lucido nell'ultimo passaggio ma inesauribile. Il muro della Juventus ha retto: l'unico possibile pericolo, un filtrante di Brozovic per Vecino, sventato con un anticipo perfetto di Chiellini (23'). Già nel primo tempo più palle gol nel paniere bianconero, le più clamorose per Manduzkic: traversa al 45' dopo la prima chance sciupata al 9' dopo un buco di Skriniar: il croato, alle spalle di tutti i difensori nerazzurri, ma due colpi, il primo di destro, il secondo di testa, sono andati a vuoto, neutralizzati da Handanovic e da una respinta sulla linea di Miranda.

Nel secondo tempo palla rimbalzata sul piede di Manduzkic che non ha avuto tempo di accorgersene (7'), poi ancora l'attaccante croato con un centrale da fuori dopo slalom di Higuain. La Juve preme strine l’Intre nella sua metà campo ma non ppassa. E Non basta nemmeno l’ingresso di Dybala. Il sopreasso, se ci sarà. è rimandato.

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