B MASCHILE
Exploit del Sarroch che passa a Roma
SASSARI. Il Sarroch espugna il campo della Junior Roma e chiude il 2017 con il botto nel campionato di B maschile. La formazione campidanese non ha lasciato scampo agli avversari, imponendosi con un...
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SASSARI. Il Sarroch espugna il campo della Junior Roma e chiude il 2017 con il botto nel campionato di B maschile. La formazione campidanese non ha lasciato scampo agli avversari, imponendosi con un secco 3-0 (25-20, 25-11, 25-23) ed arrivando alla sosta da seconda in classifica. «La Junior gioca bene - è l’analisi del tecnico Enrico Balletto - ma essendo giovane sbaglia anche molto. Nel primo set siamo andati subito avanti per 7-1, mantenendo il distacco fino alla fine, nel secondo non c’è stata storia, mentre il terzo siamo andati sotto per 19-21, ma abbiamo recuperato con una buona fase in battuta di Genna e sul 13 pari abbiamo chiuso noi. La posizione in classifica è il frutto del lavoro fatto in palestra, all’inizio della stagione l’obiettivo non erano i playoff, ma ora che siamo in ballo abbiamo la responsabilità di provarci fino all’ultimo».
Sconfitta al tie-break (16-25, 17-25, 29-27, 25-21, 13-15) in casa dell’Orte per il Cus Cagliari Sandalyon, che muove la classifica dopo due settimane all’asciutto e chiude il 2017 in zona salvezza. «Nei primi due non siamo proprio scesi in campo - ammette il coach Simone Ammendola - nel terzo ho inserito Cassaro in banda spostando Zampar opposto, ed ho invertito i centrali. Così siamo riusciti a giocare di più al centro, con un atteggiamento aggressivo. Nel tie-break siamo andati spalla a spalla fino al 13-13, quando loro hanno tirato fuori due bei colpi in attacco. Per come si era messsa le è un punto guadagnato».
Ha osservato un turno di sosta l’Olimpia Sant’Antioco, che è arrivata ad un terzo del cammino invischiata nella zona pericolosa. (f.f.)
Sconfitta al tie-break (16-25, 17-25, 29-27, 25-21, 13-15) in casa dell’Orte per il Cus Cagliari Sandalyon, che muove la classifica dopo due settimane all’asciutto e chiude il 2017 in zona salvezza. «Nei primi due non siamo proprio scesi in campo - ammette il coach Simone Ammendola - nel terzo ho inserito Cassaro in banda spostando Zampar opposto, ed ho invertito i centrali. Così siamo riusciti a giocare di più al centro, con un atteggiamento aggressivo. Nel tie-break siamo andati spalla a spalla fino al 13-13, quando loro hanno tirato fuori due bei colpi in attacco. Per come si era messsa le è un punto guadagnato».
Ha osservato un turno di sosta l’Olimpia Sant’Antioco, che è arrivata ad un terzo del cammino invischiata nella zona pericolosa. (f.f.)
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