La Nuova Sardegna

Sport

Fabio Sechi elogia la sua Ossese

Fabio Sechi elogia la sua Ossese

Il punto sul campionato di Promozione: «Torneo apertissimo, ci siamo anche noi»

2 MINUTI DI LETTURA





OSSI. Alla guida della neopromossa Ossese mister Fabio Sechi rappresenta una delle realtà più importanti del torneo di Promozione. Mister,che idea si è fatto di questo campionato?

«È un torneo molto equilibrato, di livello medio-alto. Non c'è una corazzata ma ci sono diverse squadre con buoni organici ed elementi di spicco che lotteranno fino alla fine. Prevedo una battaglia allargata a 7/8 squadre».

Che impressione le ha fatto la capolista Ozierese?

«Buona squadra, la stessa che l'anno scorso si è piazzata al terzo posto. Alla prima di campionato in casa loro abbiamo fatto bottino pieno ma ho visto una squadra da corsa ben allenata da mister Cantara».

Tra le altre squadre chi l'ha colpita di più?

«Abbiamo incontrato quasi tutte. Mi sono piaciute la Macomerese e la Dorgalese ma chi ci ha creato più problemi forse è l'Ilva, team di elevato tasso tecnico. Una citazione anche per il Bosa dove abbiamo centrato il risultato contro una delle più forti».

Nell'ultimo turno avete affrontato l'Usinese,una delle veterane del torneo. Com'e'andata?

«I rossoblu sono sempre tra i protagonisti. Abbiamo giocato in inferiorità numerica per quasi tutta la gara. Loro hanno mostrato di essere una squadra compatta, ben guidata da mister Levacovic, ma noi siamo in credito con la dea bendata, avendo colpiti tre pali in due minuti».

Veniamo all'Ossese. Si aspettava di recitare subito un ruolo da protagonista?

«Sono contento di quanto fatto finora ma non ci culliamo sugli allori. La strada è lunga e vogliamo continuare a dire la nostra fino alla fine. A proposito ringrazio la società, in primis il presidente Mentasti, per avermi messo a disposizione un organico importante, mix perfetto di giocatori d'esperienza, di qualità e di giovani di ottime prospettive. L'arrivo di Borrotzu e Dettori ci dà prospettive importanti: vorrei citare, a proposito, l'enorme lavoro svolto per migliorare la squadra dal ds Antonello Ibba».

C’è qualche giovane da segnalare?

«Due nomi: Malatesta della Dorgalese e, scusate la partigianeria, il nostro Alessio Muresu. Sentirete parlare di lui».

Giuliano Palmas



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative