«Grande risposta sono 3 punti d’oro»
di Roberto Muretto
Diego Lopez elogia la squadra per la prova di Bergamo «Abbiamo sofferto e saputo colpire al momento giusto»
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INVIATO A BERGAMO. Felice, È l’aggettivo per descrivere il volto di Diego Lopez. Il tecnico urugaiano alla vigilia aveva detto che per fare punti era necessario sacrificio, determinazione e coraggio. La squadra lo ha aascoltato e messo in pratica i consigli dell’allenatore. «Credo che oggi ai ragazzi vadano fatto solo i complimenti -le sue parole -. Hanno interpretato la gra nel modo giusto e dimostrato la capacità di saper soffrire. Nel primo tempo siamo stati bravi a colpire quando c’è stata la possibilità e potevamo anche fare il terzo gol. La loro reazione era prevedibile ma i ragazzi non si sono scomposti, hanno saputo gestire bene la gara e la vera sofferenza è stata solo negli ultimi minuti della gara».
I rossoblù hanno svoltato dopo due sconfitte di fila che avevano fatto suonare il campanello d’allarme. Perdere anche ieri sarebbe stato grave e si sarebbe parlato di crisi. «Sono contento non solo per i tre punti - aggiunge Lopez - ma perchè nonostante le assenze abbiamo tenuto testa ad un avversario fortissimo che stava attraversado un gran momento di forma. È importante aver girato a venti punti e cn cinque lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. Ora pensiamo alla Juventus, gara difficilissima che affronteremo col morale alto».
Il tecnico rossoblù entra nel detgttaglio della sfida di Bergamo. «Noi sapevamo che loro spingono tantissimo sulle corsie e li abbiamo limitati. Non sempre ci siamo riisciti ma siamo stati bravi a stare corti e raddoppiare costantemnte la marcatura. Barella? Ha avuto un problma alla caviglia. Rafael? Gli ho detto solo questa mattina che avrebbe giocato lui. Mi sembra che abbia fatto per intero il suo dovere.Ma tutti, oggi, hanno dato il massimo. È stato esaltato lo spirito di squadra, la nostra voglia di riscattio dopo la brutta prstazione con la Fiorentina».
Il tecnico uruguagio non parla dj mercato. «Comincia il 3 gennaio ma noi dobbiamo pensare a giocare, quel tipo di lavoro spetta alla società. Oggi ci godiamo questo successo fondamentale per il prosiegio della stagione. Non ero preoccupato prima e nonmi esalto adesso. Di sicuro si lavora molto meglio dopo una vittoria e si sente meno la fatica».
I rossoblù hanno svoltato dopo due sconfitte di fila che avevano fatto suonare il campanello d’allarme. Perdere anche ieri sarebbe stato grave e si sarebbe parlato di crisi. «Sono contento non solo per i tre punti - aggiunge Lopez - ma perchè nonostante le assenze abbiamo tenuto testa ad un avversario fortissimo che stava attraversado un gran momento di forma. È importante aver girato a venti punti e cn cinque lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. Ora pensiamo alla Juventus, gara difficilissima che affronteremo col morale alto».
Il tecnico rossoblù entra nel detgttaglio della sfida di Bergamo. «Noi sapevamo che loro spingono tantissimo sulle corsie e li abbiamo limitati. Non sempre ci siamo riisciti ma siamo stati bravi a stare corti e raddoppiare costantemnte la marcatura. Barella? Ha avuto un problma alla caviglia. Rafael? Gli ho detto solo questa mattina che avrebbe giocato lui. Mi sembra che abbia fatto per intero il suo dovere.Ma tutti, oggi, hanno dato il massimo. È stato esaltato lo spirito di squadra, la nostra voglia di riscattio dopo la brutta prstazione con la Fiorentina».
Il tecnico uruguagio non parla dj mercato. «Comincia il 3 gennaio ma noi dobbiamo pensare a giocare, quel tipo di lavoro spetta alla società. Oggi ci godiamo questo successo fondamentale per il prosiegio della stagione. Non ero preoccupato prima e nonmi esalto adesso. Di sicuro si lavora molto meglio dopo una vittoria e si sente meno la fatica».
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