Il Latte Dolce ferma la capolista Rieti
Difesa super, i sassaresi riescono anche a rendersi pericolosi in più occasioni e confermano il trend positivo in casa
2 MINUTI DI LETTURA
LATTE DOLCE0
RIETI0
SASSARI LATTE DOLCE: Garau, daga, Ruiu, Cabeccia, Bianchi, Patacchiola, Demartis (45' st Scanu), Serra (31' st Sanna), Fideli (41' st Ravot), Masala, Palmas (1' st Contu, 41' st Marcangeli). A disp. Pittalis, Congiu, Daleno, Delizos. All. Massimiliano Paba.
RIETI: Scaramuzzino, Biondi, Ispas, Giunta (33' st Graziano), Tiraferri, Dionisi, Luciani, Minicleri (24' st Dalmazzi), Scotto, Marcheggiani (39' st Cericola), Cuffa. A disp. Foscarini, Scardola, Tirelli, Bussone, Proto. All. Carmine Parlato.
ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore.
NOTE: Spettatori 350. Angoli: 3-2 per il Rieti. Ammoniti: Serra, Bianchi, Biondi, Cuffa.
SASSARI
Il trend di stagione è confermato, al "Vanni Sanna" non si passa, anche se l'avversario si chiama Rieti e sta dominando il campionato. Con una prova di lotta e di cuore il Latte Dolce ferma sul pari bianco la capolista, strappando un risultato che pesa, sul morale e sulla classifica.
La squalifica di Usai e l'indisponibilità di Scognamillo costringono il tecnico Paba a rivedere l'assetto tattico, non offrire il fianco a una squadra pericolosa e prolifica come quella laziale è imperativo e suggerisce di infoltire il centrocampo, così Palmas in avanti fa reparto da solo con Demartis a fare da collegamento tra le linee. L'idea è quella di frenare l'esuberanza offensiva della battistrada, bloccando i varchi e cercando di rispondere con la ripartenza perfetta, che però non arriva mentre i rischi in un primo tempo durissimo, con gli ospiti a colonizzare la metà campo sassarese, si susseguono.
Al 19' la conclusione ravvicinata di Minicleri vede pronto alla respinta d'istinto Garau, al 33' ci pensa la traversa a salvare il portiere di casa sulla rovesciata di Marcheggiani. L'azione prosegue e si chiude con la botta rasoterra dal limite del sassarese ed ex torresino Scotto, che Garau intercetta.
La squadra di casa soffre ma resiste e al 41' si fa finalmente notare anche in avanti: Palmas conquista una punizione sul vertice destro dell'area e Demartis batte come sa, chiamando il giovane Scaramuzzino all'intervento a terra.
Nella ripresa ci si aspetta un Rieti più rabbioso nell'andare a caccia del gol da 3 punti, ma è il Latte Dolce pian piano a uscire dal guscio e a non consentire più alla baldanzosa e improduttiva capolista di spadroneggiare. Come? Chiudendo sempre più gli spazi nelle retrovie (con grande sacrificio dei centrocampisti) e provando a dar fastidio alla difesa avversaria, che in qualche occasione vacilla.
Finisce senza reti ma con grande soddisfazione dei sassaresi, che non sono più quelli dei 4 schiaffi rimediati all'andata. E il punto scaturito da questa sfida di ritorno piace anche alla prima della classe, che temeva questa trasferta, come ha ammesso a fine gara il suo allenatore.
Sandra Usai
RIETI0
SASSARI LATTE DOLCE: Garau, daga, Ruiu, Cabeccia, Bianchi, Patacchiola, Demartis (45' st Scanu), Serra (31' st Sanna), Fideli (41' st Ravot), Masala, Palmas (1' st Contu, 41' st Marcangeli). A disp. Pittalis, Congiu, Daleno, Delizos. All. Massimiliano Paba.
RIETI: Scaramuzzino, Biondi, Ispas, Giunta (33' st Graziano), Tiraferri, Dionisi, Luciani, Minicleri (24' st Dalmazzi), Scotto, Marcheggiani (39' st Cericola), Cuffa. A disp. Foscarini, Scardola, Tirelli, Bussone, Proto. All. Carmine Parlato.
ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore.
NOTE: Spettatori 350. Angoli: 3-2 per il Rieti. Ammoniti: Serra, Bianchi, Biondi, Cuffa.
SASSARI
Il trend di stagione è confermato, al "Vanni Sanna" non si passa, anche se l'avversario si chiama Rieti e sta dominando il campionato. Con una prova di lotta e di cuore il Latte Dolce ferma sul pari bianco la capolista, strappando un risultato che pesa, sul morale e sulla classifica.
La squalifica di Usai e l'indisponibilità di Scognamillo costringono il tecnico Paba a rivedere l'assetto tattico, non offrire il fianco a una squadra pericolosa e prolifica come quella laziale è imperativo e suggerisce di infoltire il centrocampo, così Palmas in avanti fa reparto da solo con Demartis a fare da collegamento tra le linee. L'idea è quella di frenare l'esuberanza offensiva della battistrada, bloccando i varchi e cercando di rispondere con la ripartenza perfetta, che però non arriva mentre i rischi in un primo tempo durissimo, con gli ospiti a colonizzare la metà campo sassarese, si susseguono.
Al 19' la conclusione ravvicinata di Minicleri vede pronto alla respinta d'istinto Garau, al 33' ci pensa la traversa a salvare il portiere di casa sulla rovesciata di Marcheggiani. L'azione prosegue e si chiude con la botta rasoterra dal limite del sassarese ed ex torresino Scotto, che Garau intercetta.
La squadra di casa soffre ma resiste e al 41' si fa finalmente notare anche in avanti: Palmas conquista una punizione sul vertice destro dell'area e Demartis batte come sa, chiamando il giovane Scaramuzzino all'intervento a terra.
Nella ripresa ci si aspetta un Rieti più rabbioso nell'andare a caccia del gol da 3 punti, ma è il Latte Dolce pian piano a uscire dal guscio e a non consentire più alla baldanzosa e improduttiva capolista di spadroneggiare. Come? Chiudendo sempre più gli spazi nelle retrovie (con grande sacrificio dei centrocampisti) e provando a dar fastidio alla difesa avversaria, che in qualche occasione vacilla.
Finisce senza reti ma con grande soddisfazione dei sassaresi, che non sono più quelli dei 4 schiaffi rimediati all'andata. E il punto scaturito da questa sfida di ritorno piace anche alla prima della classe, che temeva questa trasferta, come ha ammesso a fine gara il suo allenatore.
Sandra Usai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google