le pagelle
Pierre super, Bamforth mani gelide
Jones fuori partita, Hatcher a sprazzi, bene Polonara e Planinic
3 MINUTI DI LETTURA
6,5 Spissu Si presenta con una tripla e anche se il tiro va e viene la sua presenza sul parquet è sempre salutare per la squadra. È più tosto del solito in difesa e la sua regia è più pulita e ha un andamento nettamente più lineare di quella di Hatcher.
7 Bamforth Una prestazione difficilissima da giudicare: gioca più per la squadra che per se stesso, lotta su entrambi i lati e la parte del suo score personale legato a rimbalzi (9) e assist (7) è fantastica. Purtroppo per la Dinamo l’esterno americano trova un’altra serata terribile al tiro: un 2/13 complessivo (solo 8 punti realizzati) che è una zavorra insostenibile in un march così tirato. Un vero peccato.
7,5 Planinic Lavora bene in post basso e i primi due canestri gli danno fiducia. Con Jones evanescente, per tanti minuti il centro croato è un approdo sicuro nell’area colorata, gioca con intelligenza e colpisce con regolarità impensierendo sia Crosariol che Thomas. Frenato dai falli, nei momenti caldi è fuori ma chiude con 19 punti in 16’, con 7/9 al tiro, 3 rimbalzi e 7 falli subiti.
6 Devecchi Nelle ultime gare aveva la mano fredda, allora si concentra sulla specialità della casa, la difesa. Limita un Chappell a tratti immarcabile, tiene alta l’intensità e all’occorrenza fa anche a legnate sotto canestro in pieno mismatch con Thompson.
8 Pierre Grande dinamismo su entrambi i lati del campo, segna canestri di ottima fattura e cresce costantemente con il passare dei minuti. Spettacolare nell’ultimo quarto e nell’overtime, esce dal campo stremato dopo avere giocato quasi 44 minuti: per lui 26 punti con 11/14 da 2, 10 rimbalzi e 31 di valutazione, oltre alla certezza che con la sua conferma la Dinamo ha già fatto il miglior acquisto per la prossima stagione.
4 Jones Pessimo inizio di gara, dal quale non si riprende più: Crosariol lo mette alla frusta e Pasquini è costretto a mettere lui in panca. È mancato da morire.
5 Hatcher Una prestazione largamente insufficiente sia in difesa che in attacco, dove sparacchia a lungo (1/8 da 3, con 7 errori di fila dopo il primo centro) e mette in campo una regia disastrosa (5 palle perse). Il suo voto sale per le tre fiammate dell’ultimo quarto.
7,5 Polonara Mano caldissima sin dalla palla a due, infila subito due triple (alla fine 4/5) ed è prezioso quando mette la palla a terra per aprire il gioco. Cala di tono dopo l’intervallo e soffre in difesa, ma gioca tanto per la squadra (6 assist), è sempre presente e sbaglia pochissimo.
7,5 Tavernari Esce dalla panchina come mossa della disperazione dopo il quarto fallo di Planinic e ha un impatto strepitoso sulla partita, con 3 triple e un canestro da due infilati senza errori. Alla lunga si spegne, ma 11 punti sono tanta roba per un jolly come questo dalla panchina. (a.si.)
7 Bamforth Una prestazione difficilissima da giudicare: gioca più per la squadra che per se stesso, lotta su entrambi i lati e la parte del suo score personale legato a rimbalzi (9) e assist (7) è fantastica. Purtroppo per la Dinamo l’esterno americano trova un’altra serata terribile al tiro: un 2/13 complessivo (solo 8 punti realizzati) che è una zavorra insostenibile in un march così tirato. Un vero peccato.
7,5 Planinic Lavora bene in post basso e i primi due canestri gli danno fiducia. Con Jones evanescente, per tanti minuti il centro croato è un approdo sicuro nell’area colorata, gioca con intelligenza e colpisce con regolarità impensierendo sia Crosariol che Thomas. Frenato dai falli, nei momenti caldi è fuori ma chiude con 19 punti in 16’, con 7/9 al tiro, 3 rimbalzi e 7 falli subiti.
6 Devecchi Nelle ultime gare aveva la mano fredda, allora si concentra sulla specialità della casa, la difesa. Limita un Chappell a tratti immarcabile, tiene alta l’intensità e all’occorrenza fa anche a legnate sotto canestro in pieno mismatch con Thompson.
8 Pierre Grande dinamismo su entrambi i lati del campo, segna canestri di ottima fattura e cresce costantemente con il passare dei minuti. Spettacolare nell’ultimo quarto e nell’overtime, esce dal campo stremato dopo avere giocato quasi 44 minuti: per lui 26 punti con 11/14 da 2, 10 rimbalzi e 31 di valutazione, oltre alla certezza che con la sua conferma la Dinamo ha già fatto il miglior acquisto per la prossima stagione.
4 Jones Pessimo inizio di gara, dal quale non si riprende più: Crosariol lo mette alla frusta e Pasquini è costretto a mettere lui in panca. È mancato da morire.
5 Hatcher Una prestazione largamente insufficiente sia in difesa che in attacco, dove sparacchia a lungo (1/8 da 3, con 7 errori di fila dopo il primo centro) e mette in campo una regia disastrosa (5 palle perse). Il suo voto sale per le tre fiammate dell’ultimo quarto.
7,5 Polonara Mano caldissima sin dalla palla a due, infila subito due triple (alla fine 4/5) ed è prezioso quando mette la palla a terra per aprire il gioco. Cala di tono dopo l’intervallo e soffre in difesa, ma gioca tanto per la squadra (6 assist), è sempre presente e sbaglia pochissimo.
7,5 Tavernari Esce dalla panchina come mossa della disperazione dopo il quarto fallo di Planinic e ha un impatto strepitoso sulla partita, con 3 triple e un canestro da due infilati senza errori. Alla lunga si spegne, ma 11 punti sono tanta roba per un jolly come questo dalla panchina. (a.si.)
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