Torna la Champions League, domani c’è l’ultima chiamata
SASSARI. Più per l’orgoglio che per la qualificazione, anche se non è ancora detta l’ultima parola. Domani per la Dinamo è già il momento di tornare in campo, nella dodicesima e terz’ultima gara...
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SASSARI. Più per l’orgoglio che per la qualificazione, anche se non è ancora detta l’ultima parola. Domani per la Dinamo è già il momento di tornare in campo, nella dodicesima e terz’ultima gara della fase a gironi della Champions League.
Al PalaSerradimigni (palla a due alle 20,30) arriva la Juventus Utena, che all’andata in Lituania si impose di misura al termine di una gara altalenante e che lasciò parecchio amaro in bocca ai sassaresi. I sassaresi al momento occupano il quinto posto e distano 6 punti dalla zona qualificazione: tre vittorie più su ci sono infatti Oldenburg, Murcia e Pinar Karsiyaka, ma il Banco di Sardegna può e deve fare la corsa soltanto con la squadra turca, dato che sia i tedeschi che gli spagnoli sono in vantaggio negli scontri diretti.
Per passare il turno, a Devecchi e compagni servono tre vittorie in queste ultime tre gare, abbinate a tre sconfitte del Pinar. Una situazione decisamente complicata, ma i sassaresi hanno il dovere di provarci, anche perché una vittoria in questo momento è l’unica medicina che serve per uscire da un tunnel fatto di 7 sconfitte nelle ultime 8 gare.
Al PalaSerradimigni (palla a due alle 20,30) arriva la Juventus Utena, che all’andata in Lituania si impose di misura al termine di una gara altalenante e che lasciò parecchio amaro in bocca ai sassaresi. I sassaresi al momento occupano il quinto posto e distano 6 punti dalla zona qualificazione: tre vittorie più su ci sono infatti Oldenburg, Murcia e Pinar Karsiyaka, ma il Banco di Sardegna può e deve fare la corsa soltanto con la squadra turca, dato che sia i tedeschi che gli spagnoli sono in vantaggio negli scontri diretti.
Per passare il turno, a Devecchi e compagni servono tre vittorie in queste ultime tre gare, abbinate a tre sconfitte del Pinar. Una situazione decisamente complicata, ma i sassaresi hanno il dovere di provarci, anche perché una vittoria in questo momento è l’unica medicina che serve per uscire da un tunnel fatto di 7 sconfitte nelle ultime 8 gare.
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