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A marzo via alla missione Europe Cup

A marzo via alla missione Europe Cup

Il Banco entrerà nella competizione dai sedicesimi di finale

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SASSARI. Altri 40' minuti, da giocare sul parquet del PalaSerradimigni il 7 febbraio contro l'Enisey Krasnoyarsk, e la Dinamo saluterà la Champions League per tuffarsi nella Fiba Europe Cup. Sarà la prima volta per i sassaresi nella competizione con nuove avversarie da affrontare, alcune delle quali già note al pubblico e al club biancoblù. La Europe Cup è giovanissima competizione internazionale che incoronerà la sua terza regina. Nelle due edizioni precedenti erano stati Fraport Skyliners (2016) e Nanterre 92 (2017) a conquistare il trofeo, vincitrici rispettivamente su Varese e sull’Elan Chalon. Anche in Europe Cup tutto è cominciato con un doppio turno di qualificazione, le cui vincenti sono andate a completare gli 8 raggruppamenti della regular season. Prima e seconda di ognuno degli 8 gruppi della regular season si sono qualificati per il second round: 4 gruppi composti da 4 squadre ognuno. Questa fase è ancora in corso e sancirà i nomi delle 8 qualificate ai playoff, nello specifico ai sedicesimi di finale. Alle 8 qualificate Europe Cup si aggiungeranno poi altri 8 team in arrivo dalla Champions League, tra cui la Dinamo. La corsa si svilupperà quindi secondo i canonici binari che passando per i sedicesimi, al via il 7 marzo, porteranno ai quarti, alle due semifinali e alla finalissima.

Alla fine del second Round di Europe cup mancano ancora due turni - il quinto è in corso - ma i giochi sono ancora sostanzialmente aperti in tutti e 4 i gironi, per cui è difficile fare previsioni certe riguardo le possibili prossime avversarie biancoblù. I francesi dell’Essm Le Portel e i russi del Nizhny Novgorod, vecchia conoscenza sassarese, gli ungheresi dell’Alba Fehervar, i danesi del Bakken Bears, i montenegrini del Mornar Bar, gli olandesi del Donar Groningen e i ciprioti del Keravnos sembrano essere formazioni in grado di aggiudicarsi un posto nei playoff, ma solo a palla ferma sarà possibile aver proiezioni certe in prospettiva abbinamento. Un parterre che apparentemente sembra abbordabile per il Banco ma che nasconde vere insidie da parquet, compresi i team che post eliminazione in Champions vorranno dire la loro nella nuova dimensione Europe Cup.

Giovanni Dessole

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