Mereu: «Dobbiamo essere più cattivi»
Il tecnico parla di una «gara equilibrata, ma ci vuole maggior peso in attacco»
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PONTEDERA. E’ mister Bernardo Mereu a parlare a fine partita per i galluresi nello spogliatoio. Difficile spiegare i motivi dell’ottava sconfitta consecutiva lontano dal Bruno Nespoli. «E’ stata una partita molto equilibrata, che poteva essere sbloccata solo da un episodio e loro ci sono riusciti proprio su una azione da palla inattiva. Per il resto - dice Mereu - c’è da dire che non abbiamo subito affatto la veemenza del Pontedera. E’ stata una gara sporca, in cui abbiamo preso solo il tiro in porta del gol». Rimane il problema del mal di trasferta che a questo punto si è fatto ancora più evidente: «Noi dobbiamo valutare le prestazioni e non solo il risultato - aggiunge l’allenatore dell’Olbia -. Certo, dobbiamo avere più cattiveria e più peso in attacco, ma se analizziamo anche le partite precedenti, con Viterbese e Livorno, abbiamo giocato sempre ad armi pari. Gli altri trovano l’episodio, a noi invece l’episodio fuori casa ci sta mancando. So che si può e si deve fare meglio, ma abbiamo cercato di controbattere ad armi pari e ce l’abbiamo fatta, ma non è bastato per fare risultato». Infine un cenno all’assenza di Ogunseye e alle soluzioni trovate con il mercato invernale: «Abbiamo cercato – dice – proprio un attaccante delle caratteristiche di Ogunseye e Silenzi lo stiamo pian piano inserendo. Ogunseye ci dà quelle caratteristiche che magari mancano in gare come quelle di oggi e la sua assenza senza dubbio si è fatta sentire». Sul fronte Pontedera parla mister Ivan Maraia: «Abbiamo vinto la partita - spiega - ribattendo colpo su colpo, non abbiamo creato tantissimo, ma la vittoria è meritata. Non era facile superare l’Olbia, che è una squadra brava a chiudersi».
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