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Dinamo-Enisey, una coppa da onorare

di Andrea Sini
Dinamo-Enisey, una coppa da onorare

Alle 20,30 al PalaSerradimigni l’ultima gara del girone con i giochi già fatti: i sassaresi vogliono chiudere in bellezza

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SASSARI. Niente distrazioni, per non aggiungere distrazioni. L’obiettivo messo a fuoco è lontano ancora quattro giorni di cammino, ma prima c’è un passaggio obbligato su un ponte che si chiama Enisey. La Dinamo torna in campo stasera alle 20,30 al PalaSerradimigni nell’ultimo impegno della fase a gironi della Champions League contro i siberiani di Krasnoyarsk: un match completamente inutile ai fini della classifica, perché la Dinamo è già eliminata si è guadagnata il quinto posto e quindi proseguirà il suo percorso europeo in Europe Cup. I russi invece occupano l’ultimo posto del gruppo A, insieme a Unet Holon e Juventus Utena, e possono aspirare al massimo ad accedere alla seconda coppa della Fiba con una vittoria che li porti al sesto posto. Niente per il quale valga la pena di strapparsi i capelli, in ogni caso.

Per l’onore, per la forma. Quella in programma stasera non sarà comunque una partita inutile: la Dinamo vuole onorare sino in fondo una competizione nella quale non è stata né fortunata né “brava”, perché oltre alle troppe gare perse in volata (una costante anche in campionato), ha di fatto gettato al vento le chance di qualificazione con perdendo ben quattro delle sei gare giocate tra le mura amiche di piazzale Segni.

Al di là di questo, la sfida contro i siberiani – affrontata senza particolari pressioni – può rappresentare un ottimo allenamento in vista dello scontro chiave che si giocherà ancora al palazzetto tra quattro giorni: domenica a mezzogiorno la squadra di Federico Pasquini ospiterà la Virtus Segafredo Bologna in una sfida fondamentale nella corsa ai primi otto posti, che valgono i playoff. La Dinamo al momento occupa il settimo posto con 9 vittorie e 9 sconfitte, a pari punti con Cantù e Cremona, che però la precedono per gli scontri diretti. Bologna si trova 4 punti più su, forte anche del +17 del match dell’andata al PalaDozza.

Missione Siberia. Prima di concentrarsi sulla Virtus, c’è comunque da affrontare l’Enisey: all’andata in Siberia i sassaresi vinsero con grande autorevolezza (65-75), grazie a una partenza lanciatissima (16-0 dopo 5 minuti di gioco) e una partita condotta per tutti i 40 minuti. I grandi protagonisti della serata furono Shawn Jones, solido sotto le plance e produttivo in fase offensiva, e Dyshawn Pierre, che in Russia firmò forse la sua prima prestazione stellare con la maglia del Banco.

A due mesi esatti di distanza, i sassaresi hanno adesso la necessità assoluta di ritrovare solidità e certezze: per arrivare alla sfida con la Virtus nel migliore dei modi, l’allenamento di oggi non va minimamente snobbato.

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