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Il Latte Dolce rischia a San Teodoro

La Nuorese a casa della Lupa, il Budoni sfida il Monterosi, a Lanusei c’è l’Ostia 

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NUORO. A sette giornate dal termine il girone G della Serie D deve ancora emettere i suoi verdetti, in vetta come in coda. Il derby fra San Teodoro e Latte Dolce rappresenta un crocevia importante per le due formazioni, ma anche le sfide della Nuorese sul campo della Lupa Roma, del Lanusei in casa on l’Ostiamare e del Budoni che gioca col Monterosi, possono rivelarsi decisive.

Tornando al derby, i sassaresi cercano i punti che li avvicinino alla salvezza, mentre il San Teodoro punta ai playout, unica ancora di salvezza ancora possibile. «Sarà una gara di assoluta importanza - dice il tecnico del San Teodoro Carlo Sanchez - Noi dobbiamo dare continuità al successo di Cassino. La nostra salvezza passa per partite come questa con il Latte Dolce. In settimana abbiamo lavorato bene e, a parte lo squalificato Bonati, ho tutta la rosa a disposizione. Come tutti derby anche questa gara sfugge ai pronostici, ma noi siamo consapevoli cheè una occasione importante e dobbiamo sfruttarla».

Anche il Latte Dolce, +5 sulla zona playout e +14 sull'avversario di turno, ha l'esigenza di regalare punti alla sua classifica per archiviare definitivamente la pratica salvezza. «Di facile in questo campionato non c'è nulla - dice il tecnico sassarese Massimiliano Paba - meno che mai la gara che giocheremo col San Teodoro. Serve totale concentrazione e massima attenzione sempre e contro qualunque avversario. Loro sono vivi, ci credono, il nostro obiettivo è fare il meglio possibile. Ho fiducia nei mezzi della mia squadra e faccio appello all'esperienza dei miei ragazzi, e alla maturità soprattutto del gruppo».

Pietro Rudellat

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