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Lopez pensa al rilancio di Marco Sau

di Roberto Muretto
Lopez pensa al rilancio di Marco Sau

L’attaccante (da due mesi non è titolare) pronto ad affiancare Pavoletti domani contro i granata. Stadio verso il sold out

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CAGLIARI. Potrebbe essere Marco Sau la carta a sorpresa di Lopez per la sfida di domani col Torino. L’allenatore del Cagliari ci sta pensando a rilanciare un giocatore che anche in questo campionato è stato pesantemente condizionato dai problemi fisici. Tra l’altro il nordcoreano Han è rientrato ieri mattina dalle fatiche con la nazionale, aspetto da non trascurare quando il mister uruguaiano farà le scelte. Finora l’attaccante asiatico era avanti al sardo nelle gerarchie e in campo ha dimostrato di meritare il posto tra i primi undici.

Due mesi. L’ultima da titolare per Sau è stata il 21 maggio scorso alla “Sardegna Arena”. L’attaccante è uscito per infortunio dopo 18’ nella gara col Milan, poi persa per 2-1. Da allora solo spezzoni per lui. Due i gol segnati finora per un calciatore che nelle ultime due stagioni non è stato aiutato dalla sorte considerati i tanti infortuni subiti. Domani potrebbe avere una chance importante per guadagnare posizioni e diventare protagonista nel finale di campionato.

Le scelte. La formazione che sfiderà i granata terrà conto degli impegni ravvicinati. Il Cagliari tornerà in campo martedì prossimo a “Marassi”, deve recuperare la partita col Genoa, rinviata per la morte improvvisa di Davide Astori. Lopez non stravolgerà la squadra e l’unica novità potrebbe essere quella di Sau. Difficile che venga preso in considerazione nell’undici iniziale Diego Farias. Il brasiliano, probabilmente, farà le valigie a giugno, anche se da qui alla fine ci sarà bisogno del suo contributo. Barella, grande protagonista nelle due sfide amichevoli con l’Under 21, si riprenderà le chiavi del centrocampo, Padoin e Ionita saranno le mezze ali, con Faragò e uno tra Miangue e Lykogiannis (a sinistra) sulle corsie.

Due settimane di fuoco. A partire da domani il Cagliari ha la possibilità di mettere in cassaforte punti preziosi in chiave salvezza. Dopo il Toro due trasferte di fila: Genoa e Verona contro l’Hellas, per poi chiudere in casa con l’Udinese e volare a Milano, sponda Inter, il martedì successivo. Dopo questa gara si tireranno le somme e si capirà se il finale di stagione sarà tranquillo o ci sarà ancora da soffrire.

Gli avversari. Con il varo del 3-5-2, schema tanto caro a Mazzarri, il Torino si prepara alla rivoluzione di primavera: in difesa i tre centrali dovrebbero essere N'Koulou e Burdisso, con Bonifazi favorito per il ruolo di terzo nella difesa vista anche l'assenza di Lyanco. A centrocampo l'asse portante sarà ancora formata da Baselli e Rincon, con Obi a completare i tre al centro e Barreca e Ansaldi sulle fasce. In attacco spazio a Belotti e Iago Falque. Ancora indisponibili Molinaro e Lyanco. Mentre De Silvestri sarà tra i convocati.

Calore. Restano poco meno di mille biglietti per la gara col Toro. La società si augura di vedere la “Sardegna Arena” sold out e sarebbe un gran bella risposta della tifoseria alla vigilia di Pasqua. Esauriti Distinti e curva Sud, restano ancora posti nella Nord e in tribuna. In questi giorni i giocatori del Cagliari che hanno rilasciato dichiarazioni, hanno chiesto l’aiuto del pubblico che sta rispondendo molto bene. Quella con il Torino è considerata una partita chiave per avvicinarsi all’obiettivo stagionale. Vincerla vorrebbe dire essere a un tiro di schioppo dalla salvezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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