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iniezione di fiducia 

Il Valledoria è vivo, batte la Ferrini e può ancora sperare

CAGLIARI. Con una ripresa da incorniciare, il Valledoria si aggiudica l’atteso scontro contro la Ferrini Cagliari. Tre a uno il risultato finale a favore dell’undici allenato da mister Ventricini al...

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CAGLIARI. Con una ripresa da incorniciare, il Valledoria si aggiudica l’atteso scontro contro la Ferrini Cagliari. Tre a uno il risultato finale a favore dell’undici allenato da mister Ventricini al termine di un incontro combattuto tra due squadre che hanno ancora da chiedere a questa stagione. Gli uomini di Giordano non vorrebbero rimanere incastrati nella lotteria dei play out, mentre la squadra ospite si presenta a Cagliari alla cerca di punti utili a giocarsi il tutto per tutto con l’obiettivo di mantenere l’agognata Eccellenza. Fin dai primi minuti di gioco, si intuisce che sarà una gara dura e difficile per entrambi gli schieramenti. In avvio la Ferrini prova a fare la partita, ma il Valledoria si difende con molto ordine e non lascia grandi spazi agli avanti cagliaritani. Argiolas e soci, reduci dalla roboante vittoria contro il Taloro Gavoi, giocano bene soprattutto dalla trequarti in su. Dall’altra parte della barricata, il Valledoria vuole riscattare la sconfitta di misura contro il Samassi ed ha una tremenda paura di sbagliare qualche mossa. La squadra tuttavia si muove con grande ordine e maestria. Primo brivido al 5’ con Fabio Argiolas che ci prova dal limite dell’area, ma un difensore respinge. Sugli sviluppi dell’azione Garau cerca ma non trova il bersaglio grosso. Passano alcuni minuti e si fa vedere il Valledoria. Azione corale rossoblù con la difesa di casa che sbroglia con qualche affanno la matassa. Al 17’ ancora ospiti pericolosi. Lino prende bene la mira dal limite dell’area, Tronci vola per disinnescare la minaccia in angolo. Il gol è nell’aria ed arriva al 22’. Scotto lavora bene un pallone nel reparto avanzato e serve in orizzontale D’Amico che, con un preciso piatto destro, mette dentro a fil di palo. La reazione della Ferrini è rabbiosa. Alla mezzora lo scatenato Fabio Argiolas fa tremare la traversa con un tiro da fuori. Sei minuti più tardi, lo stesso Argiolas viene atterrato nel vertice sinistro dell’area piccola. L’arbitro concede il rigore. Mariani para il tiro di Argiolas ma sulla ribattuta lo stesso bomber cagliaritano mette dentro. Sul finale di frazione, sugli sviluppi di un angolo dalla destra, la difesa cagliaritana salva sulla linea su tiro di Palmisano. Nella ripresa, minuto numero otto, il Valledoria trova la rete del vantaggio in mischia grazie ad una zampata sotto misura dell’argentino Lino. Due minuti più tardi, ci pensa Pitruzzello a chiudere la partita con un gran diagonale che si insacca all’incrocio dei pali. Inutili gli assalti blucerchiati alla ricerca quanto meno di una rete per riaprire la gara. Il Valledoria porta a casa i tre punti con pieno merito.

Matteo Cabras

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