Il derbissimo del rugby vale la serie A
Domenica a Capoterra c’è la partitissima, la vittoria serve soprattutto all’Alghero
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SASSARI. La classifica (2° posto con 73 punti) dice Alghero, la storia dice invece che il derby ormai da tempo immemore lo vince chi gioca in casa. Capoterra-Alghero, in programma domenica alle 15.30, quest’anno vale più della semplice supremazia nella regione nel torneo di serie B.
Il Capoterra è 5° a quota 53, ma per l’Alghero la sfida è un passaggio chiave nella corsa alla promozione in serie A.
L’Alghero arriva a questa gara reduce da una larga vittoria su Piacenza che l’ha riportato al secondo posto dietro il Cus Milano (75 punti) che ha fatto suo anche lo scontro diretto con il Biella, 3° a quota 72.
La situazione della classifica non è quindi facile per i catalani che devono ancora incontrare le dirette concorrenti Monferrato (4° posto, 71 punti) e Biella, la prima fuori casa e l’altra a Maria Pia nell’ultima giornata di campionato.
Il Capoterra invece, nel turno appena trascorso ha perso di 3 punti in casa del Lumezzane subendo uno stop dopo una lunga serie di risultati positivi.
«Andiamo a Capoterra sapendo quello che ci stiamo giocando – ha affermato il vice presidente dell’Alghero Alessandro Pesapane - ma ci andiamo anche consapevoli del fatto che per noi sarà difficile portare via punti dal loro campo. Sono una squadra forte che sta facendo davvero bene in questo girone di ritorno. In questa stagione, nella quale il ritorno in serie A è stato posto come obiettivo, ci rendiamo conto che questa gara rappresenta uno scoglio difficile da superare. Comunque ce la giocheremo».
Il Capoterra è 5° a quota 53, ma per l’Alghero la sfida è un passaggio chiave nella corsa alla promozione in serie A.
L’Alghero arriva a questa gara reduce da una larga vittoria su Piacenza che l’ha riportato al secondo posto dietro il Cus Milano (75 punti) che ha fatto suo anche lo scontro diretto con il Biella, 3° a quota 72.
La situazione della classifica non è quindi facile per i catalani che devono ancora incontrare le dirette concorrenti Monferrato (4° posto, 71 punti) e Biella, la prima fuori casa e l’altra a Maria Pia nell’ultima giornata di campionato.
Il Capoterra invece, nel turno appena trascorso ha perso di 3 punti in casa del Lumezzane subendo uno stop dopo una lunga serie di risultati positivi.
«Andiamo a Capoterra sapendo quello che ci stiamo giocando – ha affermato il vice presidente dell’Alghero Alessandro Pesapane - ma ci andiamo anche consapevoli del fatto che per noi sarà difficile portare via punti dal loro campo. Sono una squadra forte che sta facendo davvero bene in questo girone di ritorno. In questa stagione, nella quale il ritorno in serie A è stato posto come obiettivo, ci rendiamo conto che questa gara rappresenta uno scoglio difficile da superare. Comunque ce la giocheremo».
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