Il Castelsardo crea molto e segna poco. Ma vince
Contro la Tharros la squadra di Prato gioca una delle migliori gare dell’anno. A segno Mannu e Abozzi
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CASTELSARDO. Vince e convince la squadra del presidente Andrea Prato: con una delle più belle prestazioni dell'anno, crea una decina di palle gol anche se alla fine si deve accontentare di superare la Tharros per 2-1. Un risultato che non riflette quanto la squadra ha fatto vedere sul campo, dato anche il notevole divario tecnico-tattico tra le due squadre. «Sono soddisfatto sia per questa vittoria - dichiara raggiante il presidente - sia per essere ritornato a casa in un campo in erba rifatto a totale carico della società». La cronaca. Parte forte il Castelsardo: al 6' minuto con un bel lancio in profondità, Chafaaoui serve Mannu che porta in vantaggio il Castelsardo: l'attaccante è lesto a superare il suo diretto avversario e arrivato a tu per tu con Riccardo Mele lo trafigge con un forte diagonale. Al 10' l'arbitro concede un calcio di rigore a favore degli ospiti. Si incarica del tiro Atzeni che realizza la rete del momentaneo pareggio. Al 16' occasionissima per il Castelsardo con Cristian Carta che a tu per tu con l'estremo ospite vede il suo tiro ribattuto con i piedi dal portiere. Al 18' Abozzi serve un bel traversone per Murgia che di testa colpisce la traversa. Al 24' ancora Murgia, servito da Marco Carta, spara alto da distanza ravvicinata. Al 28' Cristian Carta serve Murgia, il cui tiro è neutralizzato dal portiere. Al 31' Mannu sciupa un'altra occasione da rete solo davanti al portiere. Al 35' il capitano Abozzi direttamente da calcio piazzato trafigge Mele. Nella ripresa continua il monologo del Castelsardo che fallisce altre quattro occasioni da rete. Dopo sette minuti di recupero il direttore di gara chiude le ostilità.
Giulio Favini
Giulio Favini
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