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Due gol nel finale e per la Torres è festa

Due gol nel finale e per la Torres è festa

I rossoblù sfiorano più volte il vantaggio ma passano solo negli ultimi cinque minuti con due colpi da biliardo di Chelo

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SORSO. Come la Juve. Per i tifosi rossoblù meglio della Juve. Con due gol nel finale (38’ e 41’ della ripresa) la Torres ha fatto saltare le barricate dello Stintino conquistando il pass per la finale dei playoff di Eccellenza. Tra sette giorni incrocerà il suo destino con quello dell’Atletico Uri, vittorioso nell’altra semifinale contro il Sorso. Va detto che il successo dei sassaresi è legittimo e più che meritato e il fatto che le due reti siano arrivate in zona Cesarini rende solo più bella la vittoria. Proprio come quella della Juve dell’altro ieri.

Le due squadre - stiamo parlando dello Stintino e della Torres - si sono affrontate a viso aperto anche sono stati i rossoblù a prendere in mano il boccino del gioco e gestirlo per un’ora abbondante. Lo Stintino e arrivato ai playoff con qualche giocatore acciaccato e, forse, appagato mentalmente. Udassi ha schierato la sua squadra con il 4-4-2 sistemando al centro dell’attacco Ferreira e Carboni (due vecchie conoscenze dei tifosi rossoblù) con Cherchi libero di agire alle loro spalle e Gianni largo sulla destra. La Torres ha recuperato Scioni - che sembrava destinato a partire dalla panchina - e ha schierato una formazione con tre attaccanti (Chelo, Sarritzu e Buba) e tre centrocampistoi (Scioni, Piga e Mannoni).

L’avvio è stato di marca sassarese anche se per un buon quarto d’ora le squadre si sono studiate senza affondare. La prima occasione da gol capita sui piedi di Merenda, dopo una punizione di Mannoni, ma il difensore si fa rimpallare la conclusione. Al 23’ ci prova Sarritzu con un tiro dal limite che non impensierisce Secchi e un minuto dopo Chelo perde l’attimo e si fa anticipare in piena area di rigore. Udassi sfoga la tensione con qualche urlaccio e la squadra regisce alzando il baricentro e arrivando al tiro due volte con Carboni. Sul primo è bravo Pinna, il secondo si spegne sul fondo. Ma è solo una fiammata perchè la Torres riprende a utilizzare le corsie - bravissimo Sarritzu, bravino Buba Diuof) e nel finale del tempo costruisce tre o quattro palle gol clamorose. Chelo si vede respingere un tiro sulla linea, Buba scivola tutto solo davanti a Sechi , Sarritzu e Piga non trovano la porta da posizione più che favorevole.

Al ritorno in campo dopo l’intervallo la musica non cambia. La Torres continua a premere ma anche lo Stintino ha la sua grande occasione con una sponda di Carboni per Sias, appena entrato, che spara a colpo sicuro ma si vede il tiro deviato in angolo da Tore Pinna (aiutato forse da Casu). E’ l’ultima zampata dei padroni di casa che rimangono in dieci per l’espulsione di Tuccio (doppio) giallo e si accontentano di giocare con l’orologio sapendo di avere a disposizione due risultati su tre.

La Torres no e Tortora decide di utilizzare la carta Spinola mandato in campo al posto di Carlo Piga. La mossa paga perchè alla prima azione l’argentino trova un varco sulla sinistra, arriva sul fondo e rimette al centro un pallone teso e velenoso sul quale si avventa Chelo. Il tocco di piatto è vincente e la curva rossoblù può far esplodere la sua gioia. Lo Stintino incassa il colpo è costretto a incassare anche il raddoppio. Al 41’ Scioni recupera il pallone numero mille della sua partita e mette in moto Spinola. L’attaccante lancia in profondità Chelo che va via tutto solo e sull’uscita di Secchi lo infila con un diagonale che chiude definitivamente i giochi. Nel recupero l’ultima nota stonata della partita con l’espulsione di Sarritzu per un fallo di reazione un po’ esagerato.

Antonio Ledà

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