Rally del vermentino
Andreucci in testa al giro di boa
Il campione d’Italia precede Costenaro e Dettori. Arrivo a Berchidda
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BERCHIDDA. Si chiude con l'equipaggio pluricampione italiano Paolo Andreucci-Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in testa con 29"7 su Costenaro-Bardini (Skoda Fabia R5) e 30"7 sui sardi vincitori della scorsa edizione Giuseppe Dettori-Carlo Pisano (Skoda Fabia R5) la prima impegnativa giornata di gara della sedicesima edizione del "Rally dei Nuraghi e del Vermentino". La gara, che ieri ha proposto le due impegnative e spettacolari prove speciali di Terranova e Monte Olia (della lunghezza di 21,95 e 15,57 Km e ripetute due volte ognuna) e la finale di Berchidda, ha avuto come grande protagonista iniziale l'equipaggio francese Stephane Consani-Joseph Garden (Ford Fiesta R5), autori dei migliori tempi assoluti nelle prime tre prove speciali cronometrate prima di essere costretti al ritiro nella quarta, dove erano partiti con un vantaggio di 32"5 su Andreucci.
Quest'ultimo partirà quindi oggi con i favori del pronostico per affrontare gli ultimi chilometri di prove speciali coi due passaggi a San Salvatore che decideranno questo rally, organizzato dalla Rassinaby Racing e insignito dell'importante titolarità di CIRT. Dietro i primi tre la classifica provvisoria della prima giornata vede Bresolin-Pollet (Peugeot 208 T16 R5) a 35", Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5 ) a 42"2 e Marchioro-Marchetti e Della Casa- Pozzi (entrambi su Skoda Fabia R5) a 55" e 1'00"4. Paolo Diana (Mitsbishi Evi 9 R4) è 10° a 2'47"8.
Nel Baja Terre di Gallura riservato ai fuoristrada la vittoria è andata a Lorenzo Codecà (Suzuki), che ha approfittato della rottura del suo grande avversario Elvis Borsoi. (r.sp.)
Quest'ultimo partirà quindi oggi con i favori del pronostico per affrontare gli ultimi chilometri di prove speciali coi due passaggi a San Salvatore che decideranno questo rally, organizzato dalla Rassinaby Racing e insignito dell'importante titolarità di CIRT. Dietro i primi tre la classifica provvisoria della prima giornata vede Bresolin-Pollet (Peugeot 208 T16 R5) a 35", Trentin-De Marco (Skoda Fabia R5 ) a 42"2 e Marchioro-Marchetti e Della Casa- Pozzi (entrambi su Skoda Fabia R5) a 55" e 1'00"4. Paolo Diana (Mitsbishi Evi 9 R4) è 10° a 2'47"8.
Nel Baja Terre di Gallura riservato ai fuoristrada la vittoria è andata a Lorenzo Codecà (Suzuki), che ha approfittato della rottura del suo grande avversario Elvis Borsoi. (r.sp.)
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