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Moro: «Il mio sprint verso l’azzurro»

Moro: «Il mio sprint verso l’azzurro»

Il velocista nuorese convocato per i Giochi del Mediterraneo

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SASSARI. Antonio Moro, assieme allo sprinter cagliaritano Wanderson Hillary Rio Polanco (cresciuto all'Amsicora e ora alla Riccardi Milano) porta un po’ di atletica leggera sarda ai Campionati del Mediterraneo under 23, in programma sabato e domenica a Jesolo. Moro, dopo i campionati italiani U20 e U23 di Agropoli (Salerno) è ritornato subito ad allenarsi con il tecnico Stefano Caneo a Cagliari. Ha vissuto, in quello appena trascorso nel Cilento, un fine settimana agonistico straordinario dove nei 100 ha fatto segnare il personale di 10”44. Per il velocista barbaricino, reduce da un bruttissimo incidente lo scorso anno a questi campionati, in pochi giorni sono state bruciate le tappe verso una nuova dimensione tecnica, con la prima, meritatissima, convocazione in nazionale. «Ci speravo, visto che nella gara dei 100 sono arrivato secondo – dice Moro –. Hanno chiamato il mio tecnico Stefano che mi ha avvertito. Dopo gli universitari, dove avevo realizzato il personale di 10"48, sapevo di valere questi tempo e anche di poter far meglio. Gli italiani promesse di Agropoli si son trasformati in un qualcosa di veramente emozionante, che ricorderò a lungo. L'anno perso per l’incidente è alle spalle, è tutto passato».

Dopo i Giochi del Mediterraneo cosa farà? «C’è una gara a Nuoro a fine giugno alla quale tengo particolarmente. Per me tornare a gareggiare a Nuoro, nella pista dove sono cresciuto da quando ero ragazzino nel 2004, è molto importante. Poi penso che farò qualche altra gara e poi gli assoluti su pista a settembre. Punto a migliorarmi divertendomi». Per lo sprinter nuorese vicecampione italiano promesse dei 100 metri, studente universitario di ingegneria informatica al secondo anno, è iniziata una nuova carriera atletica e questa convocazione tra gli 80 atleti a rappresentare l'Italia ai Giochi del Mediterraneo U23 sembra un punto di partenza.

Roberto Spezzigu

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