Appuntamento al prossimo anno
Il successo della tappa sarda del Mondiale rally e tutto nei numeri: cinque ore e mezza di diretta televisiva su Sky e su RaiSport, una copertura totale in streaming gestita direttamente dal media...
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Il successo della tappa sarda del Mondiale rally e tutto nei numeri: cinque ore e mezza di diretta televisiva su Sky e su RaiSport, una copertura totale in streaming gestita direttamente dal media team del World Rally Championship e la presenza ad Alghero di testate di mezzo mondo. Ci sono poi i commenti entusiastici di piloti, meccanici, partner tecnici ed economici delle casa che partecipano alla campionato e c’è la solita presenza caldissima di tifosi e appassionati.
Un trionfo per chi ha scommesso sulla Riviera del Corallo e per chi si è speso, negli anni, per tenere alta la bandiera di una manifestazione che è diventata il secondo evento motoristico in Italia, dietro al Gran Premio di Monza di Formula Uno.
Per l’isola il rally è una vetrina irrinunciabile che è bene tenersoi stretta. L’anno prossimo piloti e scuderie saranno ancora qui per darsi battaglia e regalarci spettacolo. Poi bisognerà pensare al futuro senza perdere troppo tempo in discussioni e burocrazia.
Un trionfo per chi ha scommesso sulla Riviera del Corallo e per chi si è speso, negli anni, per tenere alta la bandiera di una manifestazione che è diventata il secondo evento motoristico in Italia, dietro al Gran Premio di Monza di Formula Uno.
Per l’isola il rally è una vetrina irrinunciabile che è bene tenersoi stretta. L’anno prossimo piloti e scuderie saranno ancora qui per darsi battaglia e regalarci spettacolo. Poi bisognerà pensare al futuro senza perdere troppo tempo in discussioni e burocrazia.
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