La Nuova Sardegna

Sport

Spagna-CR7, un punto per uno

Spagna-CR7, un punto per uno

Ronaldo trascina il Portogallo, si conferma un fuoriclasse e con tre gol ferma i “cugini” iberici

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOGALLO3

SPAGNA3

PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio, Guerreiro, Pepe, Fonte, Cedric, William Carvalho, Joao Moutinho, Bernardo Silva (24' st Quaresma), Bruno Fernandes (23' st Joao Mario), Cristiano Ronaldo, Guedes (35' st Andrè Silva). All.: Santos.

SPAGNA (4-1-4-1): De Gea, Nacho, Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba, Busquets, David Silva (41' st Lucas Vazquez), Iniesta (25' st Thiago), Koke, Isco, Diego Costa (32' st Iago Aspas). All.: Hierro.

ARBITRO: Rocchi (Italia).

RETI: nel pt 4' (rigore) e 44' Cristiano Ronaldo, 24' Diego Costa; nel st 10' Diego Costa, 13' Nacho, 43' Cristiano Ronaldo.

SOCHI

In attesa di Messi, è già il Mondiale di Cristiano Ronaldo. A Sochi il cinque volte Pallone d'Oro ha dato spettacolo nel 3-3 fra Portogallo e Spagna, di cui è stato, ovviamente, il protagonista principale.

CR7 ha portato infatti via il pallone di questa bellissima partita, avendo segnato una tripletta: un penalty dopo 4 minuti, poi la rete del 2-1 in chiusura di primo tempo, con la decisiva collaborazione di De Gea autore di una papera quasi alla Karius, quindi la magnifica punizione a 3' dalla fine che ha definito il risultato. Come dire che se il Portogallo è riuscito a non perdere questo derby iberico, il merito è stato del suo fuoriclasse mai stanco di vincere, correre, spronare i compagni e anche rimproverarli quando ne sprecano gli assist, come hanno fatto ieri Guedes e Quaresma.

Non ci fosse stato l'asso del Real Madrid, l'andamento della partita sarebbe stato diverso, nel senso che avrebbe vinto la Spagna, superiore nel possesso palla e nello sviluppo del gioco. La Roja ha dato l'impressione di non risentire del cambio di tecnico a due giorni dall'esordio, anche perché Hierro ha avuto l'intelligenza di non cambiare, affidandosi a uomini e schemi collaudati. Una gran figura l'ha fatta l'ispano-brasiliano Diego Costa, finora quasi mai decisivo in nazionale ma ieri match winner dei suoi con una doppietta. Suo il gol dell'1-1 spagnolo. Ad avere in mano il pallino del gioco è stata la Spagna dell'intramontabile Iniesta e dell'ottimo Isco, a segno con Diego Costa, tocco sull'assist aereo di Busquets, e Nacho nel giro di tre minuti. La vittoria della squadra di Hierro sembrava cosa fatta ma bisognava fare i conti ancora con lui, Cristiano Ronaldo, che ha eguagliato Seeler, Pelè e Klose, a segno in quattro diverse edizioni dei Mondiali. Con 84 gol con la maglia del Portogallo raggiunge invece Ferenc Puskas come secondo miglior marcatore nella storia del calcio delle nazionali: un fuoriclasse si vede anche da queste cose.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative