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Budoni, mister Cerbone ancora non firma

Budoni, mister Cerbone ancora non firma

La società deve risolvere anche il “problema campo”: il fondo sintetico è sempre più degradato

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BUDONI. È la notizia che tutti i tifosi galluresi attendono, la firma di Raffaele Cerbone, l’allenatore che negli ultimi due anni ha firmato due imprese consentendo ai galluresi di tornare subito in serie D e poi ottenere una tranquilla salvezza. Dopo aver rinunciato alle allettanti proposte del Castiadas, il tecnico di Afragola, non si è però ancora messo d’accordo con la dirigenza, si continua a trattare quindi, da entrambe le parti c’è la volontà di giungere a un risultato positivo e si spera che si possa arrivare quindi a un accordo per programmare immediatamente la nuova stagione calcistica. Assieme al mister, si attende l’ok anche per proseguire il rapporto di lavoro con il direttore sportivo Renzo Oggianu, Da entrambe le parti pare ci sia la volontà di lavorare ancora un altro anno insieme e nel rispetto del budget, si cercherà di allestire una squadra competitiva e capace di ben figurare in serie D. Si punterà naturalmente sui giovani visto che il Budoni da anni persegue questa politica che le ha permesso di concludere quasi tutti i tornei di serie D i ai primi posti per numero di “under” e, con l’ingaggio di qualche giocatore esperto che garantisca copertura in mezzo al campo. A giorni, ci sarà una riunione tra i dirigenti per chiudere varie questioni la più importante delle quali, sembra essere la questione campo. La società rischia infatti di iniziare il torneo lontano da Budoni visto che non potrà utilizzare il comunale a causa delle pessime condizioni del sintetico oramai liso e inadeguato a giocare al calcio. Lo scorso campionato era arrivata dalla Lega una deroga ma occorrerà ora mettere in preventivo le opere per rifare completamente il sintetico. La giunta comunale si dovrà sobbarcare una spesa non indifferente ma comunque obbligatoria per poter nuovamente disputare le gare in casa e nel frattempo, la società potrebbe iniziare (ma è solo un ipotesi) il campionato nel vicino stadio di San Teodoro l’unico della zona omologato per la serie D.

Nodo allenatore e campo, sono quindi le questioni principali da discutere nella riunione che si terrà nei primi giorni della settimana. Per quanto riguarda il direttivo infine, confermata in blocco la dirigenza che vedrà ancora alla carica di presidente il medico veterinario Riccardo Bua.

Sergio Secci

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