PROMOZIONE/Ilvamaddalena
Murrighili: «Resto, ma non da presidente»
Il primo dirigente: occorre rinnovare per dare stimoli. Fiducia a Serio e Fascia
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LA MADDALENA. «Non mi ricandido in qualità di presidente, ma resto nell’Ilvamaddalena, società sana e ambiziosa, che vuole crescere ulteriormente». Biagio Murrighili, per due stagioni consecutive alla guida della società isolana di Promozione, subentrando dopo i fatti extra sportivi che hanno visto protagonista il suo predecessore, ha le idee chiare sul futuro. E le espone a voce alta. «Serve un rinnovamento per dare ulteriori stimoli ad un gruppo che si è impegnato tanto e ha lavorato molto bene anche nel settore giovanile. Come da statuto societario, al termine del biennio si riparte da zero, ovviamente senza cancellare quanto di positivo realizzato – dice Murrighili – È nostra intenzione dare continuità alla programmazione dell’Ilvamaddalena, rinnovando gli incarichi e magari affidando quello di presidente a una persona che rientra già nel nostro organico».
Insomma, afferma Murrighili – «la dirigenza non è in disarmo ed è pronta a rinnovarsi, confidando come sempre sull’apporto dei propri sostenitori, che nei prossimi giorni saranno chiamati in assemblea pubblica».
Metabolizzato il sesto posto dell’anno scorso, con un bottino di 12 vittorie, 9 pareggi e altrettante sconfitte, 46 reti all’attivo e 48 subite, l’Ilvamaddalena prosegue sulla strada tracciata, che partendo dalla completa valorizzazione dei giovani talenti, punta a garantirsi la partecipazione a tornei superiori. «Abbiamo investito sul nostro vivaio, registrando oltre 150 iscrizioni – prosegue il responsabile dell’Ilva – e grazie al prezioso lavoro dei tecnici abbiamo portato in prima squadra diversi giocatori interessanti. Per la prossima stagione iscriveremo anche il gruppo Juniores, nel quale confluiranno ragazzi dagli altri settori».
E la panchina? «Conoscere il nome dell’allenatore che guiderà la squadra nel 2018-19 è prematuro, ma è auspicabile, in una ottica di continuità, rinnovare la fiducia al duo Vittorio Serio-Massimiliano Fascia, che ha lavorato con dedizione e ottimi risultati, partendo dal gruppo storico di atleti maddalenini, con qualche inserimento di giocatori non locali».
Non è il momento dei saluti, ma il presidente isolano ci tiene a ringraziare tutti. «Gli allenatori che sono stati con me, ovvero Sandro Acciaro, Giuseppe Leggieri, Vittorio Serio e Massimiliano Fascia; la società di navigazione Delcomar, gli sponsor, il pubblico, la mia famiglia e i nostri insostituibili ultras, che ci hanno seguito in tutti i campi della Sardegna, mai facendoci mancare il loro prezioso incoraggiamento. Anzi, direi di ripartire proprio da loro, dal sostegno e dall’entusiasmo che ci serve per impegnarci in una nuova stagione, al termine della quale potremmo anche brindare per un nuovo traguardo raggiunto».
Lorenzo Impagliazzo
Insomma, afferma Murrighili – «la dirigenza non è in disarmo ed è pronta a rinnovarsi, confidando come sempre sull’apporto dei propri sostenitori, che nei prossimi giorni saranno chiamati in assemblea pubblica».
Metabolizzato il sesto posto dell’anno scorso, con un bottino di 12 vittorie, 9 pareggi e altrettante sconfitte, 46 reti all’attivo e 48 subite, l’Ilvamaddalena prosegue sulla strada tracciata, che partendo dalla completa valorizzazione dei giovani talenti, punta a garantirsi la partecipazione a tornei superiori. «Abbiamo investito sul nostro vivaio, registrando oltre 150 iscrizioni – prosegue il responsabile dell’Ilva – e grazie al prezioso lavoro dei tecnici abbiamo portato in prima squadra diversi giocatori interessanti. Per la prossima stagione iscriveremo anche il gruppo Juniores, nel quale confluiranno ragazzi dagli altri settori».
E la panchina? «Conoscere il nome dell’allenatore che guiderà la squadra nel 2018-19 è prematuro, ma è auspicabile, in una ottica di continuità, rinnovare la fiducia al duo Vittorio Serio-Massimiliano Fascia, che ha lavorato con dedizione e ottimi risultati, partendo dal gruppo storico di atleti maddalenini, con qualche inserimento di giocatori non locali».
Non è il momento dei saluti, ma il presidente isolano ci tiene a ringraziare tutti. «Gli allenatori che sono stati con me, ovvero Sandro Acciaro, Giuseppe Leggieri, Vittorio Serio e Massimiliano Fascia; la società di navigazione Delcomar, gli sponsor, il pubblico, la mia famiglia e i nostri insostituibili ultras, che ci hanno seguito in tutti i campi della Sardegna, mai facendoci mancare il loro prezioso incoraggiamento. Anzi, direi di ripartire proprio da loro, dal sostegno e dall’entusiasmo che ci serve per impegnarci in una nuova stagione, al termine della quale potremmo anche brindare per un nuovo traguardo raggiunto».
Lorenzo Impagliazzo
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