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Juventus, il traguardo è il “grande slam”

Juventus, il traguardo è il “grande slam”

Con l’arrivo di Cristiano Ronaldo il club pluricampione d’Italia ha messo le carte in tavola: quest’anno vogliamo tutto

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TORINO. L'estate 2018 sarà ricordata per sempre come quella del magistrale colpo di Cr7, che ha ricevuto sin dal primo istante un bagno di folla a Villar Perosa. L'arrivo di Ronaldo, 117 mln al Real e oltre 30 all'anno a lui, dà grande visibilità alla serie A che si avvia ad essere vinta per l'ottava volta di fila dai bianconeri.

Ronaldo a 33 anni sarà amministrato con cura e riservato a quella Champions che la Juve insegue invano da quasi 30 anni. Allegri avrà l'imbarazzo della scelta se utilizzarlo con Douglas Costa, Cuadrado o Bernardeschi, Dybala o Mandzukic.

Un super team che, nell'anno dell'addio di Buffon, ha affiancato a Szczesny il miglior portiere italiano, Perin. È arrivato inoltre per 40 mln l'esterno destro Cancelo che nell'Inter ha mostrato le sue doti. Se n'è andato uno dei leader storici, Buffon, ma uno è rientrato. Leo Bonucci ha lasciato dopo un anno il Milan ed è tornato a casa, in cambio del giovane Caldara, che sembrava destinato a un futuro juventino. Nel giro col Milan è rientrato Gonzalo Higuain che è finito ai rossoneri dopo che si è arenata la trattativa che doveva portare il Pipita e Rugani al Chelsea di Sarri. Un sacrificio necessario visto che Ronaldo ha sbarrato come al Real la strada all'argentino. Quindi Bonucci ricostituirà la coppia centrale titolare con Chiellini e alle spalle vigileranno Benatia e Rugani. Dall'Atalanta è giunto Spinazzola per le fasce che saranno presidiate anche da Cancelo, Alex Sandro e De Sciglio, dopo l'addio di Lichtsteiner e Asamoah.

A centrocampo poi un altro grosso colpo a parametro zero, dal Liverpool è arrivato infatti Emre Can. Sarà un reparto sontuoso visto che Pjanic ha respinto le avances di Barca e il nuovo contrttao lo porterà a guadagnare 6 mln: oltre al bosniaco e al turco ci sanno infatti Matuini, Khedira, Betancour e Marchisio, che non vuole andare via. Sono partiti a caro prezzo tre giovani molto quotati, Cerri, Favilli e Mandragora, ma la Juve ha mantenuto il diritto di recompra, come per Pjaca che è stato dirottato alla Fiorentina dove potrà mostrare per intero le sue notevoli doti.

«Quest'anno l'ambizione di vincere la Champions è più alta, come quella di vincere il campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa. Ma bisogna giocare le partite, perché nessuno ci regalerà i trofei prima di giocarceli sul campo». Massimiliano Allegri invita la Juventus «a non perdere le sue caratteristiche, che sono quelle di sudare e di vincere». «La società ha migliorato molto la squadra dell'anno scorso - aggiunge - ma ci vuole equilibrio e calma». «La Juventus è tra le squadre più forti del mondo e questa, poi, è una delle più forti di sempre. Festeggiamo quanto ottenuto, ci sono due coppe, e riflettiamo su quanto vogliamo conquistare. Le ambizioni sono sempre grandi». Così John Elkann, presidente di Exor, la holding della famiglia Agnelli proprietaria della Juventus: «Ho incontrato tifosi provenienti da Sicilia, Veneto, Sardegna - aggiunge Eklann - e questo dimostra quando la Juve sia importante in tutta Italia. È qualcosa di straordinario, fantastico, un momento magico in cui ci si ritrova in famiglia».

E un altro dei personaggi della Juventus per la nuova stagione sarà inevitabilmente il figliol prodigo Bonucci. Se n’era andato sbattendo la porta, da «arrabbiato», ma non ci ha messo molto a capire di avere fatto un errore. E, appena ne ha avuto la possibilità, ha fatto dietro-front. Perché il suo cuore è alla Juventus, la sua casa, «la squadra per cui ho sempre tifato» e per la quale torna ora a giocare, dopo un solo anno al Milan in cui si dice «maturato», con un'unico obiettivo: «vincere sempre» e trasformare con il sudore, «i fischi dei tifosi in applausi». Quell'esultanza di Juve-Milan in rossonero, il 'sciacquatevi la boccà rivolto ai tifosi dell'Allianz Stadium, sembra acqua passata, almeno per lui. «Capisco i tifosi. Dopo l'amarezza di quella esultanza, spero di regalare loro tante tante gioie». Tutto sistemato anche con Allegri.



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