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L’Atalanta sbatte sul muro del Copenaghen
REGGIO EMILIA. Stavolta niente goleada e l'accesso alla fase a gironi dell'Europa League resta in bilico. L'Atalanta gioca e domina in campo, ma non va oltre il pari senza reti con il Copenaghen...
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REGGIO EMILIA. Stavolta niente goleada e l'accesso alla fase a gironi dell'Europa League resta in bilico. L'Atalanta gioca e domina in campo, ma non va oltre il pari senza reti con il Copenaghen nella gara d'andata dei playoff. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia i danesi hanno fermato la corazzata di Gasperini che si conferma comunque in grande forma. Ai bergamaschi è infatti mancato solo il gol, perché i numeri sono tutti a favore dei nerazzurri: 19 tiri in porta contro i due dei danesi, mai davvero pericolosi. E adesso l'Atalanta si giocherà tutto nel match di ritorno in casa del Copenaghen.
Gasperini si presenta all'appuntamento con l'andata della doppia sfida dei play off contro i danesi da imbattuto in questo avvio di stagione (4 vittorie, 1 pareggio e tanti gol). Il tecnico degli orobici preferisce Barrow a Zapata, e l'Atalanta parte subito con grinta sul campo emiliano. La prima occasione proprio in avvio con Freuler che recupera palla sulla trequarti e serve Barrow che però viene fermato dalla difesa danese. Poi, per tutto il prmo tempo, è un monologo dei padroni di casa che sfiorano il gol in diverse occasioni ma non sono fortunati. Nella ripresa Gasperini gioca la carta Zapata al posto di Pasalic, e un cambio di modulo che passa dal 3-4-1-2 al 3-4-3. Ci provano subito i nerazzurri prima con Gomez che calcia alto e poi con Zapata, che non angola bene la conclusione. L'azione più pericolosa al 16' con Zapata che crossa in mezzo, Hateboer intuisce l'inserimento di Gomez, ma Joronen chiude. L'Atalanta continua a spingere e va ancora vicina al vantaggio ma il pallone non vuole saperne di entrare. Il forcing continua anche nel recupero ma l’'Atalanta sarà costretta a giocarsi tutto nella gara di ritorno.
Gasperini si presenta all'appuntamento con l'andata della doppia sfida dei play off contro i danesi da imbattuto in questo avvio di stagione (4 vittorie, 1 pareggio e tanti gol). Il tecnico degli orobici preferisce Barrow a Zapata, e l'Atalanta parte subito con grinta sul campo emiliano. La prima occasione proprio in avvio con Freuler che recupera palla sulla trequarti e serve Barrow che però viene fermato dalla difesa danese. Poi, per tutto il prmo tempo, è un monologo dei padroni di casa che sfiorano il gol in diverse occasioni ma non sono fortunati. Nella ripresa Gasperini gioca la carta Zapata al posto di Pasalic, e un cambio di modulo che passa dal 3-4-1-2 al 3-4-3. Ci provano subito i nerazzurri prima con Gomez che calcia alto e poi con Zapata, che non angola bene la conclusione. L'azione più pericolosa al 16' con Zapata che crossa in mezzo, Hateboer intuisce l'inserimento di Gomez, ma Joronen chiude. L'Atalanta continua a spingere e va ancora vicina al vantaggio ma il pallone non vuole saperne di entrare. Il forcing continua anche nel recupero ma l’'Atalanta sarà costretta a giocarsi tutto nella gara di ritorno.
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