Sfida senza appello fra Torres e Latte Dolce
Derby di Coppa Italia questa sera (inizio alle 18) sul prato del Vanni Sanna Gara secca, in caso di parità dopo i 90 minuti decideranno i calci di rigore
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SASSARI. Prima gara ufficiale della stagione per le due squadre sassaresi iscritte nel campionato di serie D. Torres e Latte Dolce scenderanno in campo questa sera al Vanni Sanna per il turno preliminare di Coppa Italia. La gara (fischio d’inizio alle ore 18) è senza appello: chi vince andrà avanti nella competizione, chi perde dovrà concentrarsi solo sul campionato. Se al termine dei 90’ di gioco il risultato sarà in parità si passerà direttamente ai calci di rigore. Le due squadre arrivano al primo faccia a faccia stagionale con tante novità in formazione e con la voglia di cominciare bene la loro avventura.
La Torres ha testato la condizione con una partitella sul campo del Tempio. Tortora ha provato la formazione che con molta probabilità scenderà in campo questo pomeriggio: Kinali in porta, Peana e Pinna esterni bassi con Minutolo e Lazazzera centrali di difesa. Il centrocampo sarà presidiato da Bilea, Leto e Demartis (ma anche Scioni e Carlo Piga sono pronti a fare la loro parte) mentre in attacco Camilli sarà aiutato da Sarritzu e, vista l’assenza di Padovani, da uno dei baby (Uleri?). Di certo c’è il morale è molto alto e che la squadra non vede l’ora di scendere in campo.
Anche il Latte Dolce sta bene. Udassi ha preferito completare la preparazione sul campo di casa e non ha problemi di formazione. Per l’ex centravanti della Torres sarà l’ennesima sfida contro i colori rossoblù ma la prima in una stracittadina. Lo spirito in casa biancocelste è quello giusto ed è riassunto da Pierpaolo Garau, numero uno e veterano della squadra oltre che nuovo capitano dopo l'addio di Andrea Usai: «C'è tanta voglia di iniziare, da parte di tutti. Personalmente sarà la mia quinta stagione con la maglia del Latte Dolce e sono davvero contento di far parte ancora di questo progetto. Metterò a disposizione del gruppo la mia voglia e la mia esperienza, cercando di essere il più utile possibile. Se non sbaglio quella appena conclusa è stata la mia 18ma preparazione pre campionato, ma sono ancora giovane – sorride – ho 35 anni e tanta voglia di divertirmi. Abbiamo lavorato molto bene in queste settimane. Abbiamo sudato, sofferto e stiamo creando l’amalgama giusta in campo e fuori. Siamo un gruppo molto giovane che ha tanta voglia di dimostrare il suo valore, tanta voglia d’imparare e si è messo subito a disposizione del mister. Un allenatore che ha le idee ben chiare, è preparato e ci trasmette ogni giorno la sua voglia di emergere e lavorare per migliorarsi. Ha creato sin da subito un ottimo rapporto con tutto il gruppo, anche questo è molto importante».
«La gara di domenica? La sfida alla Torres è come sempre qualcosa di speciale – ha concluso Garau –. Entrare in campo sarà davvero emozionante. Mi auguro che sia una bellissima giornata di calcio per Sassari, senza dimenticare che è una partita di Coppa Italia, che servirà per dare inizio alla nuova stagione e va giocata con l'intento di fare bene, e vincere. La fascia di capitano? La eredito da una persona speciale. Per me Andrea Usai è prima di tutto un amico. Indossarla mi fa enormemente piacere e spero di onorarla».
La Torres ha testato la condizione con una partitella sul campo del Tempio. Tortora ha provato la formazione che con molta probabilità scenderà in campo questo pomeriggio: Kinali in porta, Peana e Pinna esterni bassi con Minutolo e Lazazzera centrali di difesa. Il centrocampo sarà presidiato da Bilea, Leto e Demartis (ma anche Scioni e Carlo Piga sono pronti a fare la loro parte) mentre in attacco Camilli sarà aiutato da Sarritzu e, vista l’assenza di Padovani, da uno dei baby (Uleri?). Di certo c’è il morale è molto alto e che la squadra non vede l’ora di scendere in campo.
Anche il Latte Dolce sta bene. Udassi ha preferito completare la preparazione sul campo di casa e non ha problemi di formazione. Per l’ex centravanti della Torres sarà l’ennesima sfida contro i colori rossoblù ma la prima in una stracittadina. Lo spirito in casa biancocelste è quello giusto ed è riassunto da Pierpaolo Garau, numero uno e veterano della squadra oltre che nuovo capitano dopo l'addio di Andrea Usai: «C'è tanta voglia di iniziare, da parte di tutti. Personalmente sarà la mia quinta stagione con la maglia del Latte Dolce e sono davvero contento di far parte ancora di questo progetto. Metterò a disposizione del gruppo la mia voglia e la mia esperienza, cercando di essere il più utile possibile. Se non sbaglio quella appena conclusa è stata la mia 18ma preparazione pre campionato, ma sono ancora giovane – sorride – ho 35 anni e tanta voglia di divertirmi. Abbiamo lavorato molto bene in queste settimane. Abbiamo sudato, sofferto e stiamo creando l’amalgama giusta in campo e fuori. Siamo un gruppo molto giovane che ha tanta voglia di dimostrare il suo valore, tanta voglia d’imparare e si è messo subito a disposizione del mister. Un allenatore che ha le idee ben chiare, è preparato e ci trasmette ogni giorno la sua voglia di emergere e lavorare per migliorarsi. Ha creato sin da subito un ottimo rapporto con tutto il gruppo, anche questo è molto importante».
«La gara di domenica? La sfida alla Torres è come sempre qualcosa di speciale – ha concluso Garau –. Entrare in campo sarà davvero emozionante. Mi auguro che sia una bellissima giornata di calcio per Sassari, senza dimenticare che è una partita di Coppa Italia, che servirà per dare inizio alla nuova stagione e va giocata con l'intento di fare bene, e vincere. La fascia di capitano? La eredito da una persona speciale. Per me Andrea Usai è prima di tutto un amico. Indossarla mi fa enormemente piacere e spero di onorarla».
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