La Sporter Sassari non si ferma e vuole continuare a crescere

SASSARI. Una volta ottenuto il miglior risultato della propria storia sportiva non resta che continuare a crescere. Queste sono le ambizioni della Sporter Sassari, che nella stagione scorsa ha...

SASSARI. Una volta ottenuto il miglior risultato della propria storia sportiva non resta che continuare a crescere. Queste sono le ambizioni della Sporter Sassari, che nella stagione scorsa ha raggiunto il proprio apice, portando sei atleti e tre staffette ai campionati nazionali giovanili, dove ha centrato il suo primo podio con Enrico Manzoni nei 50 rana junior e il record isolano di categoria di Gianluca Russu nei 200 dorso ragazzi.

In più ha anche vinto per il secondo anno consecutivo il campionato a squadre Ragazzi risultato che la posiziona al 26esimo posto nazionale su160 formazioni partecipanti. Risultati arrivati grazie a uno staff tecnico di eccellenza, con il coordinatore Carlo Capotosti, Danilo Lanzi, il preparatore atletico Alberto Bazzu, i fisioterapisti Giuliano Biccheddu e Federico Chighine, e Francesco Masala, Alessio Moledda e Marta Canu. «Ancora maggiore importanza – dice il presidente Stefano Masala – riveste il nostro approccio allo sport. La Sport.e.R (Sport Educazione Riabilitazione) infatti è nata nel 2000 con la convinzione che tutti debbano potersi esprimere liberamente. E formiamo i collaboratori con particolare attenzione all’ambiente ed ai metodi d’insegnamento che devono tener conto delle persone, prediligendo la didattica esplorativa a quella direttiva.(f.f.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes