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Udassi: «Tre punti e una prova di carattere»

Udassi: «Tre punti e una prova di carattere»

La soddisfazione del mister del Latte Dolce dopo la prima vittoria; mercoledì è già derby con la Torres

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SASSARI. Se il pari colto a Budoni al primo turno è andato stretto, perdere sabato contro la Lupa Roma all'esordio casalingo sarebbe stata un'assurda beffa. Perché anche la parità avrebbe fatto male all'umore biancoceleste, data la mole di gioco espressa e le tante occasioni fallite, vuoi per sfortuna (traversa colpita di testa da Scognamillo nel cuore della ripresa) e soprattutto per mancanza di lucidità e per una certa superficialità al tiro. A un istante dal fischio finale "giustizia" è stata fatta, con la rimonta avviata da Palmas su rigore e completata da Carboni, così il Latte Dolce ha potuto registrare la prima vittoria di questo campionato, iniziando in modo felice il percorso sull'erba di casa. «Il risultato ha premiato la prova dei ragazzi, anche se ho temuto il peggio quando siamo stati costretti a scoprire il fianco per recuperare. Subire il secondo gol sarebbe stato davvero troppo - ha commentato il tecnico sassarese Stefano Udassi - dopo aver prodotto tanto e messo il cuore in campo. E' mancata la concretezza in fase conclusiva, la qualità dei ragazzi non si discute ma va migliorato l'aspetto realizzativo. Le sostituzioni azzeccate? Sapevo di poter contare su buoni cambi e chi è entrato in corsa ha saputo dare freschezza e dinamismo alla squadra, che è riuscita nell'impresa di segnare due reti negli ultimi minuti e strappare i 3 punti, ampiamente meritati, contro un'avversaria tosta e abile nel creare difficoltà».

Il centrocampista Alessandro Masala non risparmia belle parole per la squadra. «Il caldo ci ha messo fisicamente a dura prova, senza però intaccare la voglia di vincere questa prima gara in casa. E' un Latte Dolce che non molla mai, bisogna continuare su questa strada».

Contento per il positivo debutto interno anche il difensore Nicolò Antonelli, uno dei volti nuovi biancocelesti.

«Siamo stati bravi e anche fortunati, perché quando si vince al 95' c'è sempre un pizzico di buona sorte. Siamo un bel gruppo, grande merito va a chi è partito dalla panchina e quando è stato chiamato in causa ha giocato con lo spirito giusto, ridando linfa alla squadra nel momento di massimo sforzo per riaggiustare il risultato prima e ribaltarlo poi».

C'è poco tempo per gioire, dietro l'angolo c'è il terzo turno che dice derbissimo con la Torres, in programma mercoledì in notturna.

Sandra Usai



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