La Nuova Sardegna

Sport

il mister 

Melfi: «Brutta caduta, ci rialzeremo»

Il vice di Tortora non cerca scuse: «Non abbiamo proprio giocato»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEROSI. Alla prima domanda gli scappa un sorriso, nonostante la cocente sconfitta. Sia schietto mister... Tortora si è fatto squalificare apposta per non dover rispondere ai cronisti in sala stampa dopo una sconfitta simile? Ride Melfi e spiega la serata no dei suoi ragazzi. «Il mister s'è fatto prendere dal derby con il Latte Dolce e l'hanno squalificato per quella partita, non pensava a voi per il dopo-Monterosi. Oggi è stata una giornataccia per noi, una partita da dimenticare. Per fortuna nel calcio c'è sempre l'opportunità di rimediare subito. Nel prossimo turno abbiamo un'altra partita con una sarda, il Castiadas, dobbiamo vincere». A seguire, il confronto col successo di Civita Castellana: «Noi giochiamo sempre con lo stesso intento, sempre alla stessa maniera, cercando di attaccare, ma oggi il Monterosi non ci ha dato possibilità. E’ è una grande squadra, lo sapevamo. Ripeto... giornata storta».

Nota lieta, il fatto che sulla rosa consegnata agli arbitri, venti uomini, ce ne siano sette nati dopo il Duemila... «Ecco, questo è un segnale positivo – sottolinea il vice allenatore –. La Torres è una squadra giovane, costruita sui giovani e che vuol far maturare i giovani. Siamo – aggiunge – una società nuova, che ha ricominciato daccapo, che sta cercando di ricostruire e si punta molto sui ragazzi. E coi giovani si vuole andare avanti, per sperare poi il prossimo anno di vivere un campionato sicuramente diverso rispetto a quello di quest'anno. Il nostro obiettivo in questa stagione è la salvezza».

A proposito dell'alterco vissuto davanti alla sua panchina nella ripresa, Melfi ridimensiona l’episidio: Non è successo nulla se non un fraintendimento. Nohman era convinto che il nostro giocatore gli avesse dato una gomitata, si era girato senza capire cosa era successo. Poi si è reso conto e tutto è passato. E' stato uno scontro di gioco, quando ha intuito cosa era realmente successo ha chiarito tutto».

Infine, la spiegazione sulle ultime due sconfitte. «Cinque gol presi in due gare e due ko? C'è qualcosa da rivedere, è una squadra giovane e composta da elementi nuovi che hanno bisogno di tempo per crescere insieme. Dello scorso anno sono rimasti cinque o sei calciatori. S'è ricominciato tutto daccapo. Puntiamo molto sugli equilibri e sappiamo che c’è ancora da lavorare». (i.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative